
Prescrizione delle multe stradali: tempi, regole e come verificarla
Una multa stradale si prescrive in 5 anni dalla violazione se non viene notificata o non si avvia la riscossione entro i termini.
Aggiornamento: 16 giugno 2026
Dopo quanto tempo si prescrive una multa stradale?
Il Codice della Strada prevede precise scadenze che le autorità devono rispettare per notificare e riscuotere le sanzioni: se questi termini non vengono rispettati, il diritto dell’ente a esigere il pagamento si estingue. Conoscere le regole sulla prescrizione delle multe permette di sapere quando si è legalmente tenuti a pagare e quando invece si può presentare ricorso per ottenere l’annullamento.
Indice dei contenuti
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Prescrizione vs decadenza: la differenza che conta
Nel linguaggio giuridico delle multe stradali si usano due termini che spesso vengono confusi.
• La decadenza riguarda il termine entro cui la multa deve essere notificata: se l’ente non notifica il verbale al trasgressore entro il termine di legge (90 giorni dall’accertamento), perde il potere sanzionatorio su quell’infrazione. • La prescrizione riguarda invece il termine entro cui l’ente deve avviare o portare a termine la riscossione dopo la notifica: se per 5 anni non arriva alcun atto di sollecito o riscossione, il credito si estingue.
Sono due meccanismi distinti che operano in momenti diversi del procedimento.
Il termine di 5 anni: da quando si calcola
Il termine di prescrizione quinquennale decorre dalla data di notifica del verbale, non dalla data dell’infrazione. In pratica: se ricevi la multa il 1° marzo 2026, la prescrizione scatta il 1° marzo 2031, a meno che nel frattempo non vengano notificati atti interruttivi (cartelle, solleciti, fermi amministrativi). Se invece il verbale non ti viene mai notificato entro 90 giorni dall’accertamento, scatta la decadenza e la multa può essere annullata con ricorso.
I termini chiave che ogni automobilista deve conoscere
Il sistema di notifica e riscossione delle multe stradali si basa su tre scadenze principali. Conoscerle permette di valutare la validità di qualsiasi verbale ricevuto.
90 giorni per la notifica: cosa succede se non arriva
L'art. 201 del Codice della Strada stabilisce che il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dalla data dell’accertamento (150 giorni per veicoli immatricolati all’estero). Se la notifica arriva dopo, la multa è nulla: non va pagata e può essere annullata con ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. Ciò che conta è la data in cui il verbale arriva a casa (data di notifica), non la data di spedizione.
5 anni per la prescrizione della multa
Una volta notificata regolarmente, la multa si prescrive in 5 anni se l’ente non compie atti di riscossione. Il fondamento normativo è l’art. 209 CdS in combinato con l’art. 28 L. 689/1981. Ogni atto ufficiale notificato - cartella esattoriale, fermo amministrativo, pignoramento - interrompe la prescrizione e fa ripartire un nuovo quinquennio. Un semplice avviso bonario non interrompe la prescrizione.
La decadenza della cartella esattoriale
Se la multa non viene pagata, l’ente può emettere una cartella esattoriale. Anche questa ha termine di prescrizione quinquennale, non decennale come per i tributi. Se dopo la notifica della cartella passano più di 5 anni senza atti esecutivi, anche la cartella si prescrive.
Come funziona la prescrizione delle multe secondo il Codice della Strada
Il meccanismo della prescrizione delle sanzioni stradali è disciplinato da un insieme di norme coordinate.
Articolo 209 CdS: cosa prevede
L'art. 209 del D.Lgs. 285/1992 rinvia all’art. 28 della Legge 689/1981 per il termine quinquennale delle sanzioni amministrative. La prescrizione è rilevabile d’ufficio nei procedimenti giurisdizionali, ma nella pratica è quasi sempre necessario eccepirla con un ricorso: gli enti di riscossione non rinunciano spontaneamente ai crediti prescritti.
Atti che interrompono la prescrizione
La prescrizione viene interrotta da qualsiasi atto ufficiale notificato al debitore: verbale, ingiunzione di pagamento, cartella esattoriale, fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento. Ogni atto fa ripartire un nuovo quinquennio. Un avviso bonario o una lettera non raccomandata non interrompono la prescrizione.
Cosa fare se ricevi una multa prescritta
Se ricevi una cartella che ritieni relativa a una multa prescritta, non pagare prima di verificare le date. Presenta immediatamente ricorso al Giudice di Pace (entro 30 giorni dalla notifica della cartella) eccependo la prescrizione, allegando la documentazione che prova il decorso dei 5 anni senza atti interruttivi.
Prescrizione multa autovelox: regole specifiche
Le multe rilevate da autovelox seguono le stesse regole generali, ma con alcune specificità legate alle modalità di accertamento a distanza.
I tempi di notifica per le multe degli autovelox
Il termine di 90 giorni decorre dalla data di accertamento dell'infrazione (quando l’apparecchiatura rileva il superamento), non dalla data di lavorazione del verbale. Importante: solo gli autovelox omologati (non solo approvati) producono prove valide, secondo le ordinanze Cassazione 10505/2024 e 12924/2025. Se il verbale riporta un decreto di approvazione ma non di omologazione, potrebbe essere impugnabile.
Multa di un comune diverso dalla residenza: tempi più lunghi?
I 90 giorni si applicano sempre, indipendentemente dal comune e dalla residenza del trasgressore. L’unica eccezione sono i veicoli immatricolati all’estero (150 giorni).
Come presentare ricorso per una multa prescritta
Presentare ricorso per una multa prescritta è un diritto riconosciuto dalla legge. Il ricorso al Prefetto non richiede un avvocato.
Prefettura o Giudice di Pace?
Il ricorso al Prefetto (art. 203 CdS) va presentato entro 60 giorni dalla notifica del verbale: gratuito, nessun avvocato necessario, decisione entro 120 giorni (silenzio-accoglimento se non risponde). Il ricorso al Giudice di Pace (art. 204-bis CdS) va presentato entro 30 giorni: prevede contributo unificato (circa 30 euro), procedura giudiziaria semplificata.
Tempi e costi del ricorso
Ricorso al Prefetto: gratuito, decisione entro 120 giorni. Ricorso al Giudice di Pace: circa 30 euro, udienza entro 3–6 mesi. In entrambi i casi, la multa non va pagata durante il procedimento se il ricorso è presentato nei termini.
Cosa allegare al ricorso
Per un ricorso basato su prescrizione o decadenza: copia del verbale con data di accertamento e data di notifica; busta della raccomandata con timbro postale; elenco degli atti ricevuti (o dichiarazione di assenza); documentazione del decorso dei termini.
Ho già pagato una multa prescritta: posso chiedere il rimborso?
Se hai pagato una multa che risultava già prescritta o nulla per decadenza, puoi presentare un’istanza di rimborso all’ente emittente.
Quando è possibile il rimborso
Il rimborso è possibile quando si dimostra che la multa era nulla al momento del pagamento (notifica oltre i 90 giorni o prescrizione già maturata). Attenzione: il pagamento volontario senza riserve può essere interpretato come accettazione, rendendo più difficile il rimborso.
Come si presenta l'istanza
Istanza al Comune o alla Prefettura emittente tramite raccomandata A/R o PEC, allegando: copia del verbale, prova del pagamento, documentazione che dimostra la nullità della multa. Termine di risposta: 30–60 giorni.
Multa su auto a noleggio: chi risponde e quali tempi
Quando un’infrazione viene rilevata su un veicolo a noleggio, la procedura ha alcune specificità rispetto alle auto di proprietà privata.
Il ruolo della società di noleggio nella notifica
Il verbale viene inizialmente notificato alla società di noleggio (proprietaria del veicolo). Questa ha l’obbligo di comunicare all’ente accertatore i dati del conducente entro i termini di legge. I 90 giorni per la notifica al conducente decorrono da quando la società comunica i suoi dati, non dalla data dell’infrazione.
Come funziona con Ayvens
Con il noleggio a lungo termine Ayvens, Ayvens comunica i dati del conducente all’ente accertatore entro i termini di legge e notifica al conducente la ricezione della multa. Il costo della sanzione è a carico del conducente responsabile. Ayvens gestisce la comunicazione amministrativa, non il pagamento della multa.



