
Multa eccesso di velocità 2026: tolleranza, importi e punti patente
La multa per eccesso di velocità parte da 42€ per superamenti fino a 10 km/h. La tolleranza autovelox è del 5% (minimo 5 km/h).
Aggiornamento: 18 giugno 2026
Come funziona la tolleranza degli autovelox in Italia
Superare i limiti di velocità è uno degli errori più comuni sulla strada. Nel 2026, il quadro normativo di riferimento è il Nuovo Codice della Strada (in vigore dal 14 dicembre 2024), che ha inasprito le sanzioni per i recidivi e consolidato le norme sulla tolleranza degli autovelox. Gli importi delle multe, invece, sono rimasti invariati rispetto al 2024/2025: il Milleproroghe approvato a dicembre 2025 ha bloccato per il terzo anno consecutivo l’adeguamento biennale all’inflazione previsto dall’art. 195 CdS, rinviando gli aumenti al 2027. **
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La tolleranza del 5% (minimo 5 km/h): come si calcola
La tolleranza degli autovelox in Italia è del 5% della velocità rilevata, con un minimo di 5 km/h. In pratica: se il limite è 50 km/h, la multa scatta se la velocità rilevata supera i 55 km/h (50 + 5 km/h). Se il limite è 130 km/h, la tolleranza è di 6,5 km/h (5% di 130) quindi la multa scatta da 137 km/h in su. Questa tolleranza è obbligatoria per tutti gli apparecchi di misurazione della velocità e viene applicata automaticamente prima dell’emissione del verbale.
Differenza tra autovelox fisso e mobile
L’autovelox fisso è un apparecchio installato in modo permanente sulla strada, spesso in una postazione segnalata. Deve essere preceduto da apposita segnaletica di preavviso. L’autovelox mobile è invece un apparecchio portatile gestito da operatori delle forze dell’ordine, che può essere posizionato in modo meno visibile. Anche l’autovelox mobile deve essere omologato: un apparecchio solo approvato ma non omologato non può produrre prove valide ai fini sanzionatori (Cassazione, ord. 12924/2025).
Tutor e safety car: funzionano allo stesso modo?
Il sistema Tutor è un sistema di controllo della velocità media: misura il tempo impiegato da un veicolo a percorrere un tratto di strada tra due portali. Se la velocità media supera il limite, viene emessa la multa. La tolleranza si applica anche al Tutor. I sistemi Safety Car e Scout funzionano con logiche simili. L’autovelox classico misura la velocità istantanea; il Tutor misura la velocità media: è quasi impossibile accelerare e poi frenare per eludere la rilevazione media.
Le sanzioni per eccesso di velocità nel 2026
Le sanzioni per eccesso di velocità sono definite dall’art. 142 del Codice della Strada. Nel 2026 gli importi sono invariati rispetto al 2024. Lo sconto del 30% per pagamento entro 5 giorni dalla notifica (-30% sull’importo minimo) si applica a tutte le fasce.
Da 1 a 10 km/h oltre il limite
Sanzione: 42-173 euro. Punti patente: nessuna decurtazione. Non è prevista la sospensione. La sanzione viene applicata solo se la velocità rilevata supera la soglia di tolleranza (velocità limite + 5% o +5 km/h). è la fascia più comune per i superamenti lievi su strade urbane.
Da 10 a 40 km/h oltre il limite
Sanzione: 173-694 euro. Punti patente: 3 punti. Non è prevista la sospensione della patente. La multa può essere ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni dalla notifica. È la fascia con il maggior numero di verbali emessi in Italia.
Da 40 a 60 km/h oltre il limite
Sanzione: 543-2.170 euro. Punti patente: - 6 punti. Sospensione della patente da 1 a 3 mesi. In caso di recidiva nel biennio: la sospensione arriva fino a 6 mesi. La sospensione è immediata se l’agente accerta l’infrazione sul posto.
Oltre 60 km/h: maxi-multa e ritiro patente
Sanzione: 845-3.382 euro. Punti patente: -10 punti. Sospensione della patente da 6 a 12 mesi. In caso di recidiva nel biennio: revoca della patente. è la fascia più severa, che equivale a dimezzare i 20 punti disponibili in un singolo episodio. La revoca per recidiva significa che la patente non viene restituita a fine sospensione, ma bisogna conseguirne una nuova.
Cosa è cambiato con il Nuovo Codice della Strada 2026
Il Nuovo Codice della Strada è entrato in vigore il 14 dicembre 2024 ed è pienamente operativo nel 2026. Ecco le novità più rilevanti per l’eccesso di velocità.
Gli importi aggiornati rispetto al vecchio CdS
Gli importi delle sanzioni per eccesso di velocità non sono stati aumentati dal Nuovo CdS: sono rimasti gli stessi della riforma precedente. Il Milleproroghe 2025 ha ulteriormente bloccato l’adeguamento biennale all’inflazione, confermando gli importi per il 2026. L’inasprimento del Nuovo CdS riguarda principalmente le norme sulla recidiva e l’uso del cellulare alla guida, non le sanzioni base per la velocità.
Le nuove norme sui recidivi
Il Nuovo CdS introduce regole più severe per i conducenti recidivi. Nei centri abitati: chi commette la stessa infrazione di velocità due volte nello stesso anno nella stessa località subisce una sospensione della patente anche per superamenti nella fascia 10–40 km/h (prima esclusa dalla sospensione). Fuori dai centri abitati: le pene per recidiva nelle fasce più alte vengono inasprite con raddoppio dei tempi di sospensione. Per le infrazioni rilevate con autovelox in più punti nello stesso tratto entro un’ora, si applica la sola sanzione più grave aumentata di un terzo.
Impatto sulle infrazioni con telecamere
Il Nuovo CdS chiarisce che le telecamere e gli autovelox devono essere omologati, non solo approvati, per produrre prove valide. La Cassazione ha confermato questa interpretazione con le ordinanze 10505/2024 e 12924/2025: se l’apparecchiatura è solo approvata, la multa può essere impugnata con successo.
I limiti di velocità in Italia: la guida completa
I limiti di velocità in Italia sono definiti dall’art. 142 del Codice della Strada. Di seguito i valori in vigore nel 2026.
Strade urbane, extraurbane e autostrade
| Tipo di strada | Limite standard | Limite neopatentati (3 anni) | Con pioggia/neve |
| Centro abitato | 50 km/h | 50 km/h | 50 km/h |
| Strada extraurbana secondaria | 90 km/h | 90 km/h | 70 km/h |
| Strada extraurbana principale | 110 km/h | 90 km/h | 90 km/h |
| Autostrada | 130 km/h | 100 km/h | 110 km/h |
Limitazioni per neopatentati
I neopatentati (nei primi 3 anni dal conseguimento della patente B) non possono superare i 90 km/h su strade extraurbane e 100 km/h in autostrada, indipendentemente dal limite di velocità del tratto. La violazione di questi limiti ridotti è soggetta alle stesse sanzioni degli altri eccessi di velocità, con aggravanti specifiche previste per i neopatentati.
Condizioni meteo e limiti variabili
In caso di pioggia, neve o scarsa visibilità, il limite si abbassa: sulle extraurbane principali da 110 a 90 km/h, sulle autostrade da 130 a 110 km/h. Sulle strade con segnaletica di limite variabile (pannelli elettronici), il limite indicato prevale su quello fisso. I limiti locali imposti da ordinanze comunali o da segnaletica verticale hanno sempre la precedenza sui limiti di legge.
Come fare ricorso a una multa per eccesso di velocità
Presentare ricorso a una multa per eccesso di velocità è un diritto riconosciuto dalla legge. Ha senso farlo quando ci sono motivi concreti per ritenere la multa illegittima.
Entro quando presentare ricorso (60 giorni)
Il termine per presentare ricorso è di 60 giorni dalla notifica del verbale per il ricorso al Prefetto (art. 203 CdS) e di 30 giorni per il ricorso al Giudice di Pace (art. 204-bis CdS). I termini decorrono dalla data di notifica, non dalla data dell’infrazione.
Prefettura o Giudice di Pace?
Il ricorso al Prefetto è gratuito, non richiede un avvocato, ha un silenzio-accoglimento se non risponde entro 120 giorni. Il ricorso al Giudice di Pace prevede il pagamento di un contributo unificato (circa 30 euro), ha una procedura giudiziaria e può condannare il Comune al pagamento delle spese in caso di vittoria.
Cosa serve per il ricorso
Per un ricorso efficace:
• copia del verbale con tutti i dati dell’apparecchiatura di rilevazione; • documentazione della segnaletica (o sua assenza); • verifica che l’autovelox sia omologato (non solo approvato) - informazione ricavabile dal verbale stesso
Quando il ricorso ha maggiori probabilità di successo
Il ricorso ha buone probabilità di successo quando:
• l’autovelox è solo approvato ma non omologato (Cassazione ord. 12924/2025); • manca o è insufficiente la segnaletica di preavviso dell’autovelox fisso; • la notifica è arrivata oltre i 90 giorni dall’accertamento; • ci sono errori formali nel verbale (targa errata, data errata, descrizione imprecisa dell’infrazione).
Multa su auto a noleggio: chi paga e come funziona
Le infrazioni su veicoli a noleggio seguono un iter specifico per l’identificazione del conducente responsabile.
Il ruolo della società di noleggio nella comunicazione dei dati
Il verbale viene notificato alla società di noleggio (proprietaria del veicolo). Questa ha l’obbligo di comunicare all’ente accertatore i dati del conducente entro i termini di legge. Se non comunica i dati o li comunica tardivamente, la società di noleggio può essere sanzionata autonomamente.
Come gestisce la multa Ayvens
Con il noleggio a lungo termine Ayvens, la gestione delle comunicazioni delle infrazioni è inclusa nel servizio come rinotifica multe: Ayvens comunica i dati del conducente all’ente accertatore nei termini di legge e notifica al conducente l’infrazione ricevuta. Il costo della sanzione è a carico del conducente responsabile, non di Ayvens.



