Multa autovelox: quando è contestabile e come fare ricorso

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Multa autovelox: quando è contestabile, entro quanto fare ricorso e quali sono i motivi di annullamento.
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Aggiornamento: 10 aprile 2026

La multa autovelox può essere contestata in diversi casi concreti:

• mancata segnalazione preventiva; • dispositivo non visibile; • autovelox non omologato; • verbale notificato oltre i 90 giorni previsti dalla legge.

Questa guida analizza tutti i motivi di contestazione, la procedura di ricorso (Prefetto o Giudice di Pace), il funzionamento del Modulo 106 e le regole specifiche per le auto a noleggio.

Indice dei contenuti

1.Autovelox e obbligo di segnalazione

2.Motivi per contestare una multa autovelox

3.Dopo quanti giorni, la multa autovelox è nulla?

4.Come contestare una multa autovelox

5.Modulo 106 e comunicazione punti patente

6.Multa autovelox con auto a noleggio: chi paga?

7.Importo delle multe autovelox nel 2025

8.Domande frequenti sulla multa autovelox

ricorso-multa-autovelox

Autovelox e obbligo di segnalazione

Articolo 142 Codice della Strada

L'art. 142 del Codice della Strada stabilisce che i dispositivi di rilevamento della velocità devono essere utilizzati solo in modalità omologata e che la loro presenza deve essere segnalata agli automobilisti. La norma impone l'obbligo di segnalazione sia per le postazioni fisse sia per quelle mobili, inclusi i veicoli civetta delle Forze dell'Ordine dotati di autovelox a bordo.

Obbligo di preventiva segnalazione

La segnalazione deve essere preventiva: non è sufficiente che il cartello sia posizionato dopo il punto di rilevamento o contestualmente ad esso. La distanza minima di segnalazione è di 250 metri sulle strade extraurbane principali e autostrade, e di 150 metri sulle strade extraurbane secondarie. Su molte strade urbane a scorrimento veloce l'obbligo si applica con distanze ridotte ma sempre definite dall'ordinanza di istituzione del controllo.

Obbligo di visibilità

La visibilità del dispositivo è un requisito autonomo rispetto alla segnalazione: anche se il cartello è presente, l'autovelox deve essere visibile al conducente nel momento in cui transita davanti ad esso. Un dispositivo nascosto nella vegetazione, posizionato nell'ombra di un cavalcavia o collocato in una posizione non visibile dalla carreggiata, non soddisfa il requisito di visibilità, indipendentemente dalla presenza della segnaletica.

Ordinanza Cassazione 4002/2022

L'Ordinanza 4002/2022 della Corte di Cassazione ha sancito un principio fondamentale: segnalazione preventiva e visibilità del dispositivo sono due condizioni autonome e cumulative. Non è sufficiente soddisfarne una sola. Se l'autovelox è segnalato ma non visibile, o visibile ma non segnalato preventivamente, la rilevazione è illegittima e la multa può essere contestata con fondate probabilità di annullamento.

Autovelox nascosto in auto civetta

L'Ordinanza 4007/2022 della Cassazione (stessa sessione della 4002) specifica che un autovelox montato su un veicolo civetta (auto non identificabile come della Polizia) è illegittimo se il veicolo è fermo in piazzola senza lampeggiante blu acceso. La giurisprudenza successiva ha esteso il principio agli autovelox posizionati in modo da non essere percepibili dai conducenti in transito.

Motivi per contestare una multa autovelox

Mancata segnalazione preventiva

L'assenza del cartello di preavviso dell'autovelox, o la sua presenza a una distanza inferiore a quella prevista dall'ordinanza di istituzione del controllo, è il motivo di contestazione più frequente e statisticamente più efficace. Per verificarlo, è utile sopralluogo fotografico nel punto di rilevamento oppure richiedere copia dell'ordinanza all'ente gestore della strada tramite accesso agli atti (L. 241/1990).

Autovelox non visibile

Se il dispositivo era nascosto (nella vegetazione, in un'ombra, dietro una barriera) o posizionato in modo da non essere percepibile dal conducente, la multa è contestabile. La prova può essere documentata fotograficamente o tramite il rilievo tecnico di un professionista. Nei ricorsi al Giudice di Pace, la testimonianza diretta del conducente sul punto è ammissibile.

Dispositivo non omologato

Ogni modello di autovelox deve essere omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e approvato dal Ministero dell'Interno. Se il dispositivo utilizzato non è incluso nell'elenco dei modelli omologati, oppure se il numero di matricola non corrisponde all'omologazione, la multa è nulla. L'elenco dei modelli omologati è pubblico e disponibile sul sito MIT.

Mancata revisione periodica

Gli autovelox devono essere sottoposti a taratura e revisione periodica per garantire la precisione delle misurazioni. La mancata taratura è un motivo di contestazione tecnicamente valido, ma difficile da provare autonomamente: richiede l'accesso agli atti dell'ente per verificare la data dell'ultima taratura. Se la taratura è scaduta, la multa può essere impugnata con successo.

Limite di velocità poco chiaro

Se il limite di velocità nel tratto dove è posizionato l'autovelox non è chiaramente segnalato, o se la segnaletica è illeggibile, contraddittoria o deteriorata, la multa è contestabile. L'obbligo di segnalazione del limite è a carico dell'ente gestore della strada: l'assenza o l'illeggibilità della segnaletica rende inapplicabile la sanzione.

Errori nel verbale

Errori nei dati anagrafici del conducente o del proprietario, nel numero di targa, nella data/ora/luogo dell'infrazione, nell'importo della sanzione o nella mancata indicazione dei termini per il ricorso rendono il verbale impugnabile. Anche l'assenza della firma dell'agente accertatore o del timbro dell'ente emittente costituisce vizio formale.

Foto non identificabile

Se la fotografia allegata al verbale non permette di identificare con certezza il conducente o il veicolo — per sfocatura, angolatura, presenza di più veicoli nel frame o occlusione della targa — la multa è contestabile. La sentenza 2008/2022 del Giudice di Pace di Milano ha stabilito la nullità della multa in presenza di due veicoli nella foto del rilevamento.

Distanza irregolare tra segnale e autovelox

L'ordinanza istitutiva del controllo autovelox deve specificare la distanza tra il cartello di preavviso e il punto di rilevamento. Se questa distanza non rispetta i minimi previsti dalla normativa (250 m su extraurbane principali, 150 m su extraurbane secondarie), la multa è contestabile. La distanza effettiva può essere misurata e documentata con un sopralluogo.

Dopo quanti giorni la multa autovelox è nulla?

Termine dei 90 giorni (art. 201 CdS)

L'art. 201 del Codice della Strada stabilisce che la notifica del verbale deve avvenire entro 90 giorni dall'accertamento dell'infrazione. Se il verbale viene recapitato dopo questo termine, la multa è nulla e può essere impugnata davanti al Giudice di Pace o al Prefetto senza necessità di valutare altri motivi di contestazione.

Decorrenza dei termini

Il termine di 90 giorni decorre dalla data in cui il verbale è stato affidato all'ufficio postale o all'agente notificatore — non dalla data di rilevamento dell'infrazione, né dalla data di ricezione del destinatario. La data di affidamento è riportata sul timbro postale o nel registro dell'ente emittente: è accessibile tramite richiesta di accesso agli atti. In caso di notifica tramite raccomandata, fa fede la data di spedizione, non quella di consegna.

360 giorni per residenti all'estero

Per i conducenti residenti all'estero, i termini per la notifica sono più lunghi: 360 giorni dall'accertamento. Questo vale anche per i veicoli immatricolati all'estero e i conducenti stranieri. La norma tiene conto delle difficoltà di notifica verso indirizzi esteri e dei tempi più lunghi dei sistemi postali internazionali.

Quando scatta la prescrizione quinquennale

Se il verbale viene notificato regolarmente entro i 90 giorni ma il trasgressore non paga, la multa non si prescrive automaticamente: l'ente ha 5 anni di tempo per avviare le procedure di riscossione coattiva (cartella esattoriale). La prescrizione quinquennale decorre dalla notifica del verbale. Per questo è fondamentale non ignorare le multe ricevute, anche se si intende contestarle: il mancato pagamento senza ricorso formale espone alla riscossione coattiva con aggravi significativi.

Come contestare una multa autovelox

Ricorso al Giudice di Pace

Il ricorso al Giudice di Pace va presentato entro 30 giorni dalla notifica del verbale. Il ricorso può essere presentato personalmente o tramite avvocato: per cause fino a 1.100 euro il patrocinio legale non è obbligatorio. Si paga un contributo unificato (43 euro per cause fino a 1.100 euro). In caso di soccombenza, il Giudice di Pace può condannare al pagamento delle spese processuali della controparte. In caso di accoglimento, la multa viene annullata e il contributo unificato restituito.

Ricorso al Prefetto

Il ricorso al Prefetto è alternativo a quello al Giudice di Pace: presentato entro 60 giorni dalla notifica, è gratuito e non richiede assistenza legale. Il Prefetto emette un'ordinanza motivata entro 180 giorni: se supera questo termine senza pronunciarsi, il ricorso si intende accolto per silenzio-inadempimento. Il vantaggio del ricorso al Prefetto è il costo zero; lo svantaggio è che la decisione è emessa dalla stessa pubblica amministrazione che ha emesso il verbale, il che può ridurre le probabilità di accoglimento.

Autovelox mod 106: cos'è e quando usarlo

Il Modulo 106 (o mod. 106) è il modulo con cui il proprietario del veicolo comunica all'autorità emittente il verbale i dati del conducente al momento dell'infrazione, quando il veicolo non è stato guidato dal proprietario. Non è un modulo di ricorso: è una comunicazione obbligatoria prevista dall'art. 126-bis del CdS che consente l'attribuzione dei punti patente al reale trasgressore. Il mancato invio del Modulo 106 nei termini espone il proprietario a una sanzione autonoma.

Modulo 106 e comunicazione punti patente

Quando è obbligatorio comunicarli

Il Modulo 106 deve essere inviato entro 60 giorni dalla notifica del verbale. È obbligatorio quando il veicolo è intestato a una persona diversa dal conducente al momento dell'infrazione — il caso tipico è l'auto aziendale, l'auto del coniuge o il veicolo a noleggio. Il proprietario del veicolo (o il legale rappresentante dell'azienda) deve comunicare nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e numero di patente del conducente responsabile.

Cosa succede se non si comunica

Il mancato invio del Modulo 106 nei termini previsti (60 giorni) espone il proprietario del veicolo a una sanzione autonoma da 284 a 1.138 euro, indipendentemente dalla multa originale per eccesso di velocità. La sanzione per omessa comunicazione si aggiunge alla multa autovelox e non è condonabile né rateizzabile in modo automatico.

Sanzioni accessorie

Oltre alla multa pecuniaria, le infrazioni rilevate da autovelox con superamento significativo dei limiti comportano sanzioni accessorie:

• decurtazione di punti dalla patente (da 2 a 10 punti a seconda della gravità); • sospensione della patente (da 1 a 6 mesi per superamenti oltre 40 km/h); • ritiro immediato della patente nelle ipotesi più gravi (oltre 60 km/h in autostrada o oltre 40 km/h in centro abitato).

Le sanzioni accessorie si applicano al conducente al momento dell'infrazione, non al proprietario del veicolo.

Multa autovelox con auto a noleggio: chi paga?

Responsabilità del locatario

Con un'auto a noleggio a lungo termine, la responsabilità del pagamento della multa autovelox è sempre del conducente (locatario), non del proprietario del veicolo (Ayvens o altro fornitore NLT). Il locatario è il responsabile dell'utilizzo del veicolo durante il periodo contrattuale e risponde di tutte le infrazioni commesse con quel mezzo, esattamente come se fosse di sua proprietà.

Procedura di notifica

La multa autovelox viene inizialmente notificata al proprietario del veicolo (il fornitore NLT). Ayvens, ricevuta la notifica, trasmette i dati del locatario all'autorità emittente tramite il Modulo 106, identificando il conducente responsabile. Successivamente il verbale viene notificato al locatario, con i termini per il pagamento o il ricorso che decorrono dalla data di questa seconda notifica.

Perdita punti patente

Dopo la comunicazione dei dati tramite Modulo 106, i punti patente vengono decurtati dalla patente del conducente (locatario), non dal proprietario del veicolo. Per questo è fondamentale che i dati comunicati nel Modulo 106 siano precisi e aggiornati: un errore nell'identificazione del conducente reale espone il proprietario alle sanzioni per omessa/errata comunicazione.

Possibilità di ricorso

Il locatario di un'auto a noleggio ha gli stessi diritti di ricorso del proprietario di un veicolo privato: può presentare ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni o al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica del verbale a suo nome. I motivi di contestazione sono identici a quelli di qualsiasi altra multa autovelox: mancata segnalazione, dispositivo non visibile, notifica tardiva, errori nel verbale.

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Importo delle multe autovelox nel 2025/2026

Gli importi delle sanzioni per eccesso di velocità sono stabiliti dall'art. 142 del Codice della Strada e aggiornati periodicamente con rivalutazione ISTAT. Di seguito la tabella aggiornata:

Superamento limiteSanzione (base)Sanzione + recidiva
Fino a 10 km/h sopra il limite42 – 173 euro Nessuna decurt. punti
Da 10 a 40 km/h sopra il limite173 – 694 euro3-6 punti decurtati
Da 40 a 60 km/h sopra il limite543 – 2.170 euro + sospensione 1-3 mesi6 punti + sospensione
Oltre 60 km/h sopra il limite845 – 3.382 euro + sospensione 6 mesi + ritiro

10 punti + ritiro

Superamento fino a 10 km/h

Per superamenti fino a 10 km/h, la sanzione è contenuta (42-173 euro) e non comporta decurtazione di punti. Tuttavia, anche in questo caso si applica la tolleranza strumentale: la sanzione scatta solo se la velocità misurata supera il limite di almeno il 5% (o di 5 km/h per velocità fino a 100 km/h).

Da 10 a 40 km/h

Il range più comune delle multe autovelox. La sanzione va da 173 a 694 euro con decurtazione di 3-6 punti dalla patente. Il pagamento entro 5 giorni dalla notifica consente uno sconto del 30% sull'importo minimo della fascia.

Oltre 40 km/h

Le sanzioni per superamenti oltre 40 km/h sono severe e includono obbligatoriamente la sospensione della patente (1-3 mesi per 40-60 km/h, 6 mesi per oltre 60 km/h) e la decurtazione di 6-10 punti. In recidiva entro 2 anni, le sanzioni raddoppiano e può scattare la revoca della patente.

Sospensione patente

La sospensione della patente decorre dalla notifica del provvedimento prefettizio ed è eseguita dal Prefetto competente. Durante la sospensione è vietato guidare qualsiasi veicolo a motore: la guida in stato di sospensione comporta la revoca immediata della patente. In caso di ricorso, la sospensione può essere sospesa cautelarmente dal Giudice di Pace su istanza del ricorrente.

Domande frequenti sulla multa autovelox

Quando è nulla una multa autovelox? Una multa autovelox è nulla quando: • il verbale è stato notificato oltre i 90 giorni dall'accertamento (art. 201 CdS); • l'autovelox non era segnalato preventivamente; • il dispositivo non era visibile; • l'autovelox non è omologato o non era stato tarato; • il verbale contiene errori formali sostanziali; • la foto non permette di identificare il veicolo o il conducente. La presenza di anche una sola di queste condizioni è motivo sufficiente per il ricorso. Entro quanti giorni deve arrivare la multa? **La multa deve essere notificata entro 90 giorni dall'accertamento per i residenti in Italia** (art. 201 CdS). Il termine decorre dalla data in cui il verbale è stato affidato all'ufficio postale, non dalla data di ricezione. **Per i residenti all'estero il termine è di 360 giorni**. Superato il termine, la multa è nulla indipendentemente da qualsiasi altro motivo.Conviene fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace? **Il ricorso al Prefetto è gratuito** ma ha tassi di accoglimento storicamente più bassi, poiché l'ente emittente valuta il proprio verbale. **Ha il vantaggio del silenzio-inadempimento** (accoglimento automatico se il Prefetto non risponde entro 180 giorni). **Il ricorso al Giudice di Pace ha costi** (contributo unificato 43 euro) **ma è deciso da un giudice terzo e indipendente**: statisticamente ha tassi di accoglimento più alti sui motivi tecnici e formali.Se pago la multa posso fare ricorso? No. **Il pagamento della multa** — anche parziale — **equivale all'accettazione della sanzione e preclude il ricorso**. Se si intende contestare la multa, non si deve pagare e si deve presentare ricorso nei termini previsti. Unica eccezione: se si è pagato entro 5 giorni dalla notifica usufruendo dello sconto del 30%, si rinuncia implicitamente al ricorso.L'autovelox deve essere segnalato? **Sì, obbligatoriamente**. L'art. 142 del CdS e l'Ordinanza Cassazione 4002/2022 stabiliscono che segnalazione preventiva e visibilità del dispositivo sono condizioni cumulative e autonome. L'assenza della segnalazione preventiva, o la presenza di un cartello a distanza inferiore a quella prevista, rende la rilevazione illegittima.Cosa succede se non comunico i dati del conducente? Il mancato invio del Modulo 106 entro 60 giorni dalla notifica del verbale espone il proprietario del veicolo a una **sanzione autonoma da 284 a 1.138 euro**, separata dalla multa originale. Inoltre, il mancato invio non cancella la multa: l'ente può procedere nei confronti del proprietario del veicolo per la sanzione originale.La multa autovelox con auto a noleggio chi la paga? **La multa è sempre a carico del conducente** (locatario), non del proprietario del veicolo (fornitore NLT). La procedura: il verbale arriva prima al fornitore NLT, che trasmette i dati del locatario tramite Modulo 106; poi il verbale viene notificato al locatario con i termini per pagamento o ricorso. **I punti patente vengono decurtati dalla patente del conducente**.Le multe con autovelox sono sempre valide? No. Come illustrato in questa guida, **esistono diversi motivi che possono rendere nulla o contestabile una multa autovelox**: mancata segnalazione, dispositivo non visibile, tardiva notifica, errori formali, foto non identificabile. Prima di pagare una multa autovelox è consigliabile verificare la presenza di questi vizi, specialmente per le sanzioni di importo elevato o con sospensione della patente.
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Pubblicato il 22 maggio 2023
22 maggio 2023
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