
Come guidare in montagna: la guida completa a tornanti, salite e strade più belle
LIn montagna conviene usare il freno motore in discesa, mantenere distanza di sicurezza nei tornanti e controllare i freni prima di partire.
Aggiornamento: 20 luglio 2026
Come affrontare le strade di montagna in sicurezza
Le strade di montagna sono tra le più belle da guidare in Italia e tra quelle che richiedono più attenzione e tecnica. Curve cieche, tornanti stretti, discese lunghe con pendenze elevate: ogni elemento richiede adattamenti rispetto alla guida in pianura. Con la tecnica giusta, guidare in montagna diventa una delle esperienze più gratificanti. Questa guida copre tutto: dalla tecnica nei tornanti all’uso del freno motore, dal check-up pre-partenza alle strade più belle d’Italia.
Indice dei contenuti
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Cosa serve sapere prima di guidare in montagna?
La guida in montagna non è semplicemente “un po’ più difficile”: è una modalità di guida diversa che richiede un approccio diverso alla velocità, alle frenate e alla gestione delle marce.
Le differenze rispetto alla guida in pianura o in città
Le differenze principali: • visibilità ridotta nelle curve cieche; • forze di frenata maggiori nelle discese prolungate; • motore sotto carico costante nelle salite; • spazi di manovra ridotti; • eventuale presenza di ghiaccio o brina anche in estate nelle prime ore del mattino sui passi alti.
Check-up auto consigliato prima di partire
I controlli più critici: • freni e liquido freni; • pressione degli pneumatici (gonfia a 0,2 bar in più per il carico pieno); • liquido refrigerante. Per il check-up completo pre-partenza consulta la guida ai 12 controlli essenziali
Come affrontare i tornanti in sicurezza
I tornanti sono la sfida tecnica principale della guida in montagna.
La traiettoria corretta in salita e in discesa
La traiettoria ottimale è la stessa sia in salita che in discesa: entrare largo, stringere alla corda, uscire largo. Avvicinati al lato esterno prima di entrare, prendi il punto di corda a metà circa, poi apri verso l’esterno in uscita. Tieni sempre il lato destro della carreggiata nelle curve cieche.
Velocità e distanza di sicurezza
Devi completare la frenata prima di entrare nel tornante, non durante. Frenare in curva riduce l’aderenza disponibile. In discesa la distanza di sicurezza dal veicolo che precede va aumentata: i tempi di frenata si allungano significativamente.
Cosa fare in caso di incrocio con un altro veicolo
La regola generale è che il veicolo che sale ha la precedenza su quello che scende. Nei tratti con senso unico alternato regolato da semafori attenersi scrupolosamente ai segnali.
Il freno motore: la tecnica fondamentale in discesa
Il freno motore è la tecnica più importante da padroneggiare per guidare in montagna in sicurezza.
Come si usa il freno motore con cambio manuale
Tieni una marcia bassa in discesa invece di mettere la folle. Prima di iniziare una discesa lunga scala di una o due marce. Il motore offre resistenza al moto che rallenta il veicolo senza usare i freni. Regola base: usa la stessa marcia in discesa che useresti in salita per lo stesso tratto.
Come si usa con il cambio automatico
Usa la modalità S (Sport) o i paddle del volante per mantenere una marcia bassa. Sulle ibride ed elettriche la modalità B aumenta la frenata rigenerativa. Non usare mai la posizione N (Folle) in discesa.
Perché evita il surriscaldamento dei freni
In una discesa lunga i freni possono raggiungere temperature elevate con rischio di fading, la perdita progressiva di efficacia frenante. Il freno motore divide il lavoro di decelerazione mantenendo i freni a temperature sicure.
Cosa controllare sull’auto prima di un viaggio in montagna
Freni e liquido freni
Il liquido freni va controllato e sostituito ogni 2 anni perché assorbe umidità e abbassa il punto di ebollizione, riducendo l’efficacia nelle discese lunghe.
Pressione pneumatici e condizioni del battistrada
Gonfia a 0,2–0,3 bar in più rispetto alla pressione standard. Verifica il battistrada: sotto i 3 mm le prestazioni sul bagnato peggiorano notevolmente (il limite legale di 1,6 mm non basta).
Climatizzazione e raffreddamento motore (estate) o pneumatici invernali (inverno)
In estate: verifica liquido refrigerante e ventola. In inverno: pneumatici invernali o catene obbligatori su molti passi — verifica sempre i cartelli e i siti delle autorità locali prima di partire.
Le strade di montagna più belle da guidare in ogni stagione
L’Italia ha alcune delle strade di montagna più spettacolari d’Europa.
I passi dolomitici in estate
Le Dolomiti UNESCO offrono un’esperienza di guida unica: la Grande Strada delle Dolomiti da Bolzano a Cortina, il Giro dei Quattro Passi (Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego), il Passo Giau. Consulta la guida completa agli itinerari dolomitici per le informazioni aggiornate su ZTL e restrizioni stagionali.
Le Alpi occidentali: Colle dell’Agnello e Stelvio
Il Passo dello Stelvio (2.758 m, 48 tornanti) è considerato da molti la strada più bella d’Europa. Il Colle dell’Agnello (2.744 m) è tra i valichi asfaltati più alti delle Alpi italiane. Entrambi aperti indicativamente da giugno a ottobre.
Gli Appennini: strade panoramiche meno conosciute
La SS12 dell’Abetone, la Strada Panoramica delle Serre in Calabria e le strade del Parco Nazionale del Gran Sasso in Abruzzo: meno trafficate dei passi alpini, ideali per chi cerca la guida senza code.
Auto a noleggio per la montagna: cosa scegliere
Non tutte le auto sono ugualmente adatte ai percorsi di montagna.
Le caratteristiche utili (trazione, potenza frenante)
Le caratteristiche più utili: trazione integrale o AWD; freni da disco adeguati; Hill Descent Control (presente su molti SUV); visibilità elevata.
I SUV consigliati per i viaggi in montagna
I modelli più adatti nel catalogo Ayvens: Toyota RAV4 Hybrid (AWD), Nissan Qashqai e-Power, Kia Sportage HEV, Volkswagen Tiguan.




