
Quanto costa l'autostrada in Italia nel 2026: tariffe, pedaggi e consigli per l'estate
Il costo autostrada in Italia nel 2026 varia tra 0,05 e 0,12€/km a seconda della tratta.
Aggiornamento: 1 luglio 2026
Le tariffe autostrada aggiornate al 2026 tratta per tratta
Dal 1° gennaio 2026 sono in vigore le nuove tariffe dei pedaggi autostradali, aggiornate all'inflazione programmata con un aumento medio dell'1,5%. La decisione è arrivata a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale che ha confermato la competenza dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) nella definizione delle tariffe. Non tutte le tratte hanno subito rincari: alcune concessionarie hanno persino ridotto le tariffe. Questa guida spiega quanto costa l'autostrada nel 2026, come si calcolano i pedaggi, qual è la differenza tra Telepass e pagamento al casello e come risparmiare sui percorsi estivi più frequentati.
Indice dei contenuti
- 1.
- 2.
- 3.
- 4.
- 5.
Quanto costa l'autostrada in Italia nel 2026?
Il costo del pedaggio autostradale in Italia non è un valore fisso: varia in base alla tratta, alla concessionaria, al tipo di veicolo e al tipo di percorso (pianura o montagna). Capire come si costruisce il pedaggio permette di confrontare i costi in modo più consapevole.
Come si calcolano i pedaggi autostradali
Il pedaggio si calcola moltiplicando una tariffa unitaria chilometrica per i km percorsi, a cui si aggiunge una quota ANAS (prevista dalle Leggi 102/2009 e 122/2010) e l'IVA al 22%. Il risultato viene arrotondato ai 10 centesimi. La tariffa unitaria dipende da:
• classe del veicolo (classe A per auto fino a 1,3 m di altezza; classe B per auto con rimorchio o altezza superiore; classi 3–5 per i mezzi pesanti); • tipo di tratto (pianura: circa 7–8 cent/km; montagna: circa 8–11 cent/km per la classe A, prima dell'IVA); • società concessionaria.
Su tratte con più concessionarie, il calcolo si effettua separatamente per ogni tronco.
Chi gestisce le autostrade in Italia
La rete autostradale italiana è gestita da oltre 20 società concessionarie diverse. La principale è Autostrade per l'Italia (ASPI), che gestisce circa 3.000 km di rete, tra cui A1, A4, A7, A8, A9, A10, A11, A12, A13, A14, A16, A23, A26. Le altre principali sono: Autovie Venete (A4 Venezia–Trieste), Brescia Verona Vicenza Padova (A4 centrale), Autostrada del Brennero (A22), Autostrada dei Fiori (A10 ligure), SAV e SITAF (Valle d'Aosta), ANAS (gestisce alcune tratte a pedaggio di competenza statale). Per ogni percorso, il calcolo preciso si ottiene tramite il calcolatore online disponibile su autostrade.it o calcolopedaggio.it.
Tariffe autostrada 2026: le principali tratte
Di seguito le tariffe indicative 2026 per le tratte più percorse. I valori sono per auto di classe A (berline, SUV, utilitarie) e includono IVA. Per il calcolo preciso da casello a casello, utilizzare i calcolatori ufficiali delle concessionarie.
Nord Italia: A1, A4, A7, A26
| Tratta | Km circa | Pedaggio indicativo 2026 (classe A) | Costo/100 km indicativo |
| Milano–Bologna (A1) | 200 | ~16,00 € | ~8,00 € |
| Torino–Milano (A4 Satap+ASPI) | 130 | ~9,50 € | ~7,30 € |
| Milano–Venezia (A4) | 280 | ~24,00 € | ~8,60 € |
| Milano–Genova (A7) | 145 | ~11,50 € | ~7,90 € |
| Genova–Alessandria (A26) | 110 | ~9,00 € | ~8,20 € |
| Novara Est–Milano Ghisolfa (A4/A8) | 50 | ~7,20 € | ~14,40 €(tra le più care) |
Centro Italia: A1 Bologna–Roma, A24, A25
Nota importante: A24 e A25 (Strada dei Parchi) sono tra le tratte escluse dagli aumenti 2026, insieme a A10, A12 (Concessioni del Tirreno) e A5, A21 (Ivrea–Torino–Piacenza). Alcune di queste hanno persino visto una riduzione delle tariffe, con variazioni tra −3,6% e −8% a seconda del tronco.
| Tratta | Km circa | Pedaggio indicativo 2026 (classe A) | Note |
| Bologna–Firenze (A1) | 100 | ~9,00 € | Tratto appenninico, tariffa più alta |
| Firenze–Roma (A1) | 278 | ~21,50 € | Tariffa media |
| Roma–Napoli (A1) | 235 | ~15,50 € | Include Autostrade Meridionali |
| Roma–L'Aquila (A24) | 120 | ~11,00 € | Strada dei Parchi, no rincaro 2026 |
| L'Aquila–Pescara (A25) | 110 | ~9,00 € | Strada dei Parchi, no rincaro 2026 |
Sud Italia e isole
Le autostrade siciliane sono in gran parte gratuite: la A18, A19, A20, A29 non prevedono pedaggio. In Sardegna le strade statali principali sono gratuite. È uno dei pochi casi in Europa in cui si percorrono centinaia di chilometri di arteria a scorrimento veloce senza pagare.
| Tratta | Km circa | Pedaggio indicativo 2026 (classe A) | Note |
| Napoli–Salerno (A3) | 53 | ~4,50 € | Autostrada del Sole, +1,9% nel 2026 |
| Salerno–Reggio Calabria (A2 ex A3) | 442 | Gratuita | Gestita da ANAS, senza pedaggio |
| Messina–Catania (A18) | 98 | Gratuita | Gestita da CAS, senza pedaggio |
| Catania–Palermo (A19) | 230 | Gratuita | Gestita da ANAS, senza pedaggio |
| Napoli–Bari (A16) | 172 | ~14,00 € | Autostrada dei Due Mari |
Come risparmiare in autostrada in estate
Nei mesi di luglio e agosto, le autostrade italiane registrano i picchi di traffico dell'anno. Qualche accorgimento permette di risparmiare sia sui tempi che sui costi.
Gli orari meno trafficati e le tariffe ridotte
Le giornate più trafficate sulle autostrade italiane in estate sono il venerdì pomeriggio/sera e il sabato mattina dei fine settimana di luglio e agosto, con l'esodo principale concentrato tra il 25 luglio e il 10 agosto. Partire il giovedì sera o il venerdì mattina può significare ore di viaggio risparmiate. Alcune autostrade applicano tariffe ridotte nelle fasce notturne (tipicamente tra le 22:00 e le 06:00) per i possessori di Telepass: verificare sul sito della concessionaria specifica.
Guida efficiente per ridurre i consumi
In autostrada, la velocità è il principale driver di consumo: ogni 10 km/h in più sopra i 110 km/h aumenta i consumi del 15–20%. Mantenere una velocità costante di 110–120 km/h invece di 130 km/h può ridurre il consumo di carburante del 10–15%, compensando parzialmente o totalmente il costo del pedaggio su tratte lunghe. Il cruise control aiuta a mantenere la velocità costante evitando le accelerazioni e le decelerazioni frequenti.
Itinerari alternativi alle autostrade più care
Su alcune tratte le strade statali parallele sono un'alternativa concreta, soprattutto fuori dai periodi di punta:
• SS1 Aurelia (Genova–Roma lungo la costa tirrenica) panoramica ma lenta; • SP7 in Puglia e le statali interne della Calabria sono gratuite ma richiedono più tempo.
App come Google Maps e Waze calcolano automaticamente il confronto tra autostrada a pagamento e percorso alternativo considerando anche il tempo stimato.
Auto a noleggio in autostrada: cosa sapere
Chi guida un'auto a noleggio a lungo termine ha alcune specificità nella gestione dei pedaggi autostradali che vale la pena conoscere prima di partire.
Il Telepass è incluso nelle auto Ayvens?
Il Telepass non è incluso di serie nel canone NLT Ayvens. Il cliente può attivare un contratto Telepass personale (che funziona su qualsiasi auto che guida) oppure pagare al casello con carta di credito, bancomat o contante. Alcune auto possono essere dotate di transponder su richiesta: verificare con il team Ayvens al momento della firma del contratto.
Come gestire i pedaggi su un'auto a noleggio a lungo termine
Con il noleggio a lungo termine Ayvens, il costo dei pedaggi autostradali è a carico del conducente: non è incluso nel canone mensile. Questo vale sia per i pedaggi normali che per i transiti nelle ZTL con telecamere (come le ztl di Milano Area C). Ayvens gestisce la comunicazione amministrativa in caso di mancato pagamento rilevato da telecamere, ma il costo della sanzione ricade sempre sul conducente responsabile.



