
Dolomiti in auto: gli itinerari più belli che solo pochi conoscono
Le Dolomiti si esplorano meglio in auto: la Grande Strada delle Dolomiti collega Bolzano a Cortina attraverso i passi più scenografici d’Italia.
Aggiornamento: 26 giugno 2026
I percorsi sulle Dolomiti che ogni appassionato di guida deve fare almeno una volta
Percorsi e luoghi da vedere in un roadtrip delle Dolomiti
a stagione delle gite è alle porte e, tra le tante proposte offerte dalla terra italica, un road trip per le Dolomiti, Patrimonio UNESCO tra Veneto, Trentino e Friuli, resta sempre, in tutti i suoi itinerari, unico e incantevole. Ecco, alcune idee e consigli per un giro in auto di 7 giorni sulle Dolomiti, viaggiando con la propria oppure con una macchina a noleggio lungo termine.
I 5 itinerari più belli in auto sulle Dolomiti
Nota estate 2026: alcune strade dolomitiche sono soggette a restrizioni di accesso stagionali. Il Passo Gardena sperimenta un sistema di accesso limitato con parcheggi prenotabili. Il 5 luglio, Passo Giau, Falzarego e Valparola chiudono per la Maratona dles Dolomites. Verificare sempre le condizioni aggiornate prima di partire su suedtirol.info e sui siti dei Comuni interessati.
Per chi ama i paesaggi montani le Dolomiti sono tra i luoghi più spettacolari d’Italia, una destinazione ideale per organizzare un viaggio in macchina on the road. Tuttavia, con lo scopo di preservare la bellezza paesaggistica e dato l’enorme flusso turistico di cui hanno sempre più goduto, le istituzioni nazionali e locali dal 2024, hanno deciso di porre il numero chiuso agli accessi per auto e moto. Il modello si ispira alle restrizioni introdotte per auto e moto nella zona del Lago di Braies, situato nella provincia di Bolzano. I valichi, ai passi del Pordoi, del Gardena, del Campolongo e del Sella, saranno quindi messi a disposizione basandosi sulle possibilità di parcheggio e, in caso di accessibilità, si accede alla prenotazione degli ingressi.
Andiamo a scoprire insieme quali sono i migliori tour in auto per visitare le affascinanti Dolomiti, senza dubbio uno dei più interessanti e maestosi gioielli d’Italia.
1. La Grande Strada delle Dolomiti: da Bolzano a Cortina
Il nostro itinerario sulle Dolomiti in macchina comincia a Trento, dove, dopo aver parcheggiato l’auto è possibile visitare il centro storico della città. Indimenticabile sarà, infatti, scoprire la Piazza del Duomo, i palazzi storici Tabarelli e Cazuffi in via Oss Mazzurana, e da lì spostarsi verso il pittoresco Palazzo del Diavolo e la Chiesa di San Pietro situata nell’omonima via fino alla Piazzetta Anfiteatro, tra le bomboniere delle città. Dopo la visita di Trento con solo un’ora di macchina è possibile raggiungere Bolzano, perdendosi per le sue vie in cerca, quantomeno di tre obiettivi: il Duomo, il Museo Archeologico dell’Alto Adige e il caratteristico mercatino di Piazza delle Erbe. Un surplus, che solo un po’ di tempo a disposizione può dare, è la visita al Castel Firmiano. Oltre mille anni di storia, oggi sede principale del circuito museale chiamato Messner Mountain Museum, e collocato in una posizione strategica, a dominare la Valle dell’Adige, offrendo una splendida vista di Bolzano.
2. Il Giro dei Quattro Passi: Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego
La prima tappa del secondo giorno è la Val di Funes, iniziando di fatto il roadtrip delle Dolomiti. Dopo aver visitato la piccola Chiesa di San Giovanni in Ranui e aver goduto della sua vista panoramica è possibile raggiungere a piedi, una camminata di un’oretta circa, le Cascate di Barbiano. Per il pranzo è possibile guidare fino a Brunico, un piccolo borgo considerato il capoluogo culturale e storico della Val Pusteria. A questo punto lo sfondo delle Dolomiti è davvero emozionante, con le montagne che svettano maestose mentre si passeggia a piedi per le vie della cittadina. Qui le famose case colorate del centro storico vi seguiranno nel percorso fino al Castello di Brunico che oltre alla bellezza dei rinnovi vescovili di inizio Novecento, è parte del circuito museale Messner Mountain Museum.
3. La Val Gardena e il Sellaronda
La terza imperdibile tappa per questo viaggio in macchina on the road sulle Dolomiti è il Lago di Braies, una vera e propria meraviglia naturale conosciuta in tutto il mondo. La visita al lago è controllata negli accessi con parcheggi limitati e deve essere prenotata estate durante il periodo estivo, dal 10 luglio al 10 settembre, ritornando libera nella circolazione dall’11 settembre. Da qui, ci si può quindi muovere fino a Cortina d’Ampezzo, ricordandosi dell’obbligo delle catene o degli pneumatici invernali assecondando gli obblighi in materia decisi di volta in volta dalla Regione. Cortina è, da anni ormai, straordinariamente rinomata tra le stazioni sciistiche d’Italia, in particolare del Nord-Ovest, e per amarla non c’è alcun bisogno di amare anche gli sport invernali. A sostituzione basteranno, infatti, le possibili passeggiate per posti incantevoli e le degustazioni di prodotti tipici della zona come canederli e casunziei rossi.
4. Le Tre Cime di Lavaredo: la strada più iconica
La quarta giornata dell’itinerario in auto per le Dolomiti può essere dedicata a un’escursione naturalistica agli altri iconici laghi lì intorno. Si tratta, ad esempio, del Lago di Sorapis, situato a 1.925 metri sul livello del mare e caratterizzato dal colore turchese delle sue acque e da un paesaggio incredibile. A poca distanza è possibile trovare anche il Lago di Misurina, la Perla delle Dolomiti che dà accesso al panoramico spettacolo in lontananza delle Tre Cime di Lavaredo. E sempre nei pressi, si trova anche il Lago di Antorno, immancabile in un itinerario di viaggio in auto per le Dolomiti, anche perché facilmente raggiungibile in auto. Ideale è sceglierla come base, prima di salire verso le vette della zona.
5. Cortina d’Ampezzo e dintorni: eleganza e panorami
Scarpe da trekking ai piedi e pronti a salire verso le Tre Cime di Lavaredo, in un’esperienza indimenticabile alla scoperta del territorio delle Dolomiti, ammirandole all’ombra di tutta la loro bellezza e maestà. Si tratta del simbolo delle Dolomiti, dal 2009 dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, con la possibilità di trovare percorsi per tutti i livelli. L’escursione più facile è il percorso ad anello, un trekking abbordabile anche per i meno abituati a questo tipo di attività, di circa 3 ore e mezza. Un altro punto da cui è possibile estasiarsi delle tre vette è l’affaccio del Rifugio Auronzo; luogo abbastanza frequentato in quanto è anche la sosta per gli autobus di linea che collegano la zona con Dobbiaco e con il Lago di Misurina.
Passo Giau: curve e panorami mozzafiato
Dopo le Tre Cime di Lavaredo il viaggio ritorna in macchina lungo la strada panoramica che porta al Passo Giau, un percorso stradale che offre il suo meglio sulle due ruote, ma che certo non fa rimpiangere anche il poterselo godere più comodamente in macchina. L’arrivo è a 2.236 metri d’altezza, guidando tra tornanti, gallerie e paesaggi mozzafiato partendo da Selva di Cadore o Colle Santa Lucia. Dopo il Passo Giau si prosegue verso il borgo di Alleghe, dove è il caso di fare una rilassante passeggiata al Lago omonimo, mentre si ammira il Monte Civeta. La zona, tra le attività proposte, permette di realizzare svariate escursioni, ad esempio, in direzione del Lago di Coldai per un suggestivo picnic, ma anche, restando in paese e noleggiando l’attrezzatura, di praticare pattinaggio nella pista della cittadina.
Passo Tre Croci e Passo Falzarego
L’ultima tappa in auto del nostro itinerario di 7 giorni sulle Dolomiti si chiude alla Marmolada, il cui paesaggio composto da vette, ghiacciai, alti dirupi e boschi è a dir poco magnifico. Una volta lasciata la macchina bisogna salire con la funicolare, per arrivare fino a Punta Rocca che si trova a 3.265 metri di altezza sul livello del mare. Comunemente considerata la terrazza panoramica della Marmolada, ambita per le foto mozzafiato, è raggiungibile molto facilmente da chiunque. L’evidente barriera architettonica naturale è, infatti, superata da un ascensore pensato proprio per rendere il memorabile affaccio accessibile anche a persone con disabilità.
Consigli pratici per guidare sulle Dolomiti in estate
Per chi desidera esplorare in macchina le Dolomiti e apprezzarne l’anima autentica, vi sono senza dubbio due momenti dell’anno particolarmente indicati per vivere totalmente tutto ciò che questo straordinario patrimonio naturale ha da offrire. Il primo è in primavera, soprattutto nel periodo compreso tra metà aprile e l'inizio di giugno, stagione privilegiata, immersa in un clima mite e con una presenza di visitatori più contenuta rispetto ai mesi estivi. Durante questa fase dell'anno, il paesaggio montano si risveglia dal lungo sonno invernale, offrendo uno spettacolo naturale unico ed è anche il momento ideale per gli escursionisti che vogliono vivere l'emozione di camminare tra questi scorci così suggestivi. Il secondo periodo particolarmente affascinante per pensare itinerari in auto con protagoniste le Dolomiti, è quello autunnale, tra fine settembre e ottobre, quando tutto si trasforma in una tela vivente dipinta con le calde tonalità dell’autunno. Anche in questa stagione, i sentieri sono spesso meno affollati e gli escursionisti possono immergersi in un ambiente calmo, percorrendo sentieri incorniciati dai silenziosi boschi, e vedute irripetibili altrove, resi ancor più incantevoli dalla luce dorata del sole autunnale.
Noleggio auto per le Dolomiti con Ayvens
Per affrontare agevolmente un tour in auto delle Dolomiti è meglio avere a disposizione un veicolo comodo e magari anche robusto in certe occasioni o in certi periodi dell’anno, come un SUV o altre auto di stazza. E se il pensiero di un viaggio così intenso può essere troppo gravoso per affrontarlo alla guida della propria auto, o se, invece, non si è proprietari affatto, ecco un’opzione in più da poter considerare. La formula delnoleggio auto, prevede agevolazioni burocratiche e consente di accedere a tutte le proposte di settore, garantendo su efficienza, sicurezza e dotazioni di tutti i veicoli messi a disposizione. Un modo pratico, veloce e sicuro e l’offerta di un’occasione in più per visitare, senza privarsene per motivi logistici, la magnificenza paesaggistica delle Dolomiti.
Domande frequenti sull’itinerario in auto sulle Dolomiti
Qual è il percorso più bello in auto sulle Dolomiti? La Grande Strada delle Dolomiti da Bolzano a Cortina (è circa 110 km) è considerata il percorso di riferimento: attraversa i passi Costalunga, Pordoi, Campolongo e Falzarego con panorami incomparabili. Per gli appassionati di guida, il Giro dei Quattro Passi è il più tecnico ed emozionante.Quando è meglio andare sulle Dolomiti in auto? Giugno e settembre sono i periodi migliori: passi aperti, meno traffico, luce ottima. Luglio e agosto garantiscono tutti i passi aperti ma con maggior traffico e parcheggi più difficili.I passi dolomitici sono a pagamento? I passi in sé non sono a pagamento. Il Rifugio Auronzo (accesso alle Tre Cime) prevede un pedaggio stradale di circa 30 euro per auto. Alcuni parcheggi ai passi più frequentati richiedono prenotazione o pagamento.Quali strade dolomitiche sono chiuse in estate? Il 5 luglio 2026, Passo Giau, Falzarego e Valparola chiudono per la Maratona dles Dolomites. Il Lago di Braies richiede prenotazione obbligatoria dal 10 luglio al 10 settembre. Il Passo Gardena sperimenta accesso limitato con prenotazione del parcheggio. Aggiornamenti sempre su suedtirol.info.Serve un’auto 4x4 per le Dolomiti in estate? No. In estate le strade dei passi principali sono asfaltate e in buone condizioni. Qualsiasi auto è adeguata. Un SUV è consigliato per maggior comfort e visibilità, ma non è indispensabile.Quanti giorni servono per visitare le Dolomiti in auto? Minimo 3 giorni per la Grande Strada delle Dolomiti. 5–7 giorni per un itinerario completo con Val Gardena, Cortina, Lago di Braies e Tre Cime.Road trip sostenibile nelle Dolomiti
Se il limite degli accessi riguarda i mezzi motorizzati, è sempre possibile visitare con mezzi più green e versatili, come bici ed e-bike, tutto il territorio. Ma il tema della sostenibilità è giustamente molto sentito in questa zona, così anche scegliere di percorrerlo con una macchina elettrica risulta davvero molto agevole. Ovunque, infatti, oltre alle varie stazioni di ricarica, sparse principalmente tra le varie piazze dei borghi cittadini e dei paesi, anche gli hotel della zona ne sono provvisti. Per usufruirne e godersi la tranquillità logistica del proprio tour in auto per le Dolomiti, è necessario solo prenotare la sosta o attraverso le app dei vari gestori della zona, o prenotando il pernotto o la sola sosta direttamente presso una delle tante strutture alberghiere che offrono anche questo servizio.




