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Telefono in auto: cosa è consentito

3 min per leggereConducenti
Lo smartphone è la distrazione numero uno: ecco le regole.
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Norme, multe e decurtazione punti

Il telefono è uno strumento indispensabile nella vita quotidiana, ma al volante si trasforma rapidamente in un elemento di distrazione pericolosissima. La combinazione tra l'uso del device e la guida è, di fatto, una delle principali cause di incidenti stradali. Per questo motivo, la legge italiana è ora categorica e le sanzioni sono sempre più severe, riflettendo la crescente consapevolezza dei rischi. La questione del telefono alla guida non si risolve con la semplice conoscenza delle multe, ma con l'adozione di soluzioni tecnologiche precise per mantenere la piena attenzione sulla strada, rispettando al contempo la necessità di comunicare in modo legale.

Cosa è consentito e cosa no

La disciplina del telefono alla guida normativa è molto chiara e si fonda sull'articolo 173 del Codice della Strada italiano che, a seguito delle modifiche introdotte dalla riforma entrata in vigore a fine 2024, ha inasprito drasticamente le misure contro la distrazione al volante.

Questo articolo stabilisce il divieto di utilizzare “apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e apparecchi simili che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante” durante la marcia. Il principio cardine è il mantenimento delle mani sul volante e la piena attenzione alla guida. Ciò significa che è punibile qualsiasi interazione attiva, come scrivere o leggere messaggi, che richieda di distogliere lo sguardo dalla strada; ed è generalmente proibito anche l'uso di cuffie o auricolari non omologati, in quanto compromettono la capacità del conducente di percepire i suoni ambientali cruciali (sirene, clacson, ecc.).

L'unica condizione ammessa per l'utilizzo del telefono è l'impiego di sistemi vivavoce o di auricolari dotati di un solo padiglione. L'uso di sistemi hands-free integrati nel veicolo (gestiti tramite Bluetooth e infotainment) è totalmente legale, così come l'uso di un singolo auricolare, che lascia libero un orecchio per la percezione dei suoni esterni.

Sanzioni e punti patente in caso di uso di telefonino alla guida

Parlando di sanzioni per la guida con smartphone, secondo il Nuovo Codice della Strada la prima violazione comporta una sanzione amministrativa che parte da un minimo di € 250 e può arrivare fino a un massimo di € 1.000. Oltre all'aspetto economico, la singola violazione comporta la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Ma la vera novità e il segnale più severo è che, in questi casi, scatta già alla prima infrazione la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da quindici giorni a due mesi.

In caso di recidiva, ovvero la seconda violazione accertata nel corso di un biennio, le multe subiscono un aumento drastico, partendo da € 350 e potendo superare i € 1.400. In questo caso, i punti decurtati saranno 10 e oltre al forte aumento della sanzione, scatta anche la sospensione della patente di guida per un periodo che varia da uno a tre mesi.

Queste misure sottolineano chiaramente la gravità attribuita dalla legge all'uso del telefono alla guida, un rischio che la giurisprudenza equipara a quello della guida in stato di alterazione per la riduzione dei tempi di reazione e della capacità di elaborazione delle informazioni.

Sistemi hands-free per guidare in sicurezza

I moderni sistemi hands-free rendono l'interazione con il telefono totalmente non invasiva, permettendo di mantenere un controllo costante sul volante e la concentrazione focalizzata sulla strada. La punta di diamante in termini di sicurezza ed efficienza è rappresentata dai sistemi integrati di infotainment dell'auto. Grazie alla connettività Bluetooth immediata, lo smartphone si fonde con il veicolo, permettendo di accettare o rifiutare le chiamate con la punta delle dita, usando i pulsanti sul volante, senza mai staccare le mani. Non solo: grazie a piattaforme evolute come Apple CarPlay, Android Auto e gli assistenti vocali proprietari, si possono avviare chiamate, dettare brevi messaggi e persino gestire la navigazione semplicemente con la voce.

Ma anche chi guida veicoli più datati può mettersi in sicurezza: esistono eccellenti alternative sotto forma di dispositivi vivavoce auto portatili. Questi dispositivi, che si fissano spesso all'aletta parasole e si connettono via Bluetooth, offrono microfoni ad alta sensibilità e altoparlanti potenti, garantendo conversazioni cristalline senza alcun bisogno di toccare il telefono. La loro semplicità di installazione e il costo accessibile li rendono una soluzione rapida ed efficace per la conformità alla legge.

Infine, il Codice della Strada offre un'ultima opzione: l'uso di un auricolare singolo, che lascia libero l'altro orecchio per la percezione acustica ambientale, mantenendo sempre le mani libere per la guida.

Pubblicato il 9 febbraio 2026
9 febbraio 2026
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