
Weekend sul Lago di Como: itinerario on the road
Un weekend tra curve, lago e panorami: il Lago di Como è perfetto da esplorare in auto o in moto.
Tra borghi, curve panoramiche e soste vista lago
Il Lago di Como non è solo una destinazione da raggiungere, ma un territorio da esplorare chilometro dopo chilometro. La conformazione del territorio rende l'auto il mezzo ideale per vivere un weekend dinamico ma rilassante: si passa in pochi minuti dalla vivacità dei centri storici alla quiete delle ville nobiliari affacciate sull'acqua. È un itinerario che non richiede rigide pianificazioni: basta seguire la strada costiera per incrociare naturalmente ristoranti tipici, punti panoramici e angoli nascosti, trasformando il semplice spostamento in una parte integrante della vacanza.
Itinerario on the road (2 giorni): da Como a Bellano passando per Menaggio
La città di Como è un punto di partenza pratico per un itinerario sul Lago di Como, grazie all’accesso diretto alla Strada Statale 583. Questa arteria segue la sponda occidentale, attraversando in successione zone urbane, tratti costieri e segmenti più stretti tipici della viabilità lacustre. Il percorso è adatto sia ai mezzi leggeri, come le moto, sia alle auto, comprese le vetture più grandi (con maggiore prudenza nei tratti più stretti).
La prima località che si incontra lungo la statale è Cernobbio, caratterizzata da un lungolago lineare e dalla presenza di ville storiche e giardini che evocano un’atmosfera aristocratica. Il tracciato prosegue verso Laglio, dove la carreggiata corre molto vicina all’acqua e richiede particolare precisione nei sorpassi e nelle manovre. Questo tratto è riconoscibile per la conformazione costiera e per l’alternanza tra brevi curve e rettilinei. La zona è inoltre perfetta per una pausa pranzo al volo.
Continuando verso nord si raggiunge la zona di Tremezzina, considerata uno dei punti più significativi del Lario. Le sue frazioni ospitano Villa Carlotta, con giardini botanici che in primavera si trasformano in un’esplosione di colori e profumi. L’area presenta una viabilità più ampia rispetto ad altri tratti della sponda, facilitando il transito anche in periodi di maggiore affluenza. Qui, dopo aver degustato un’ottima cena con vista lago, è possibile fermarsi per la notte.
La mattina ricomincia il viaggio. Proseguendo si arriva a Menaggio con il suo lungolago e vie interne che facilitano la sosta. Le strade del centro storico alternano scorci eleganti e atmosfere più rilassate, rendendo il paese una tappa piacevole in ogni stagione. È inoltre uno dei nodi dei collegamenti con i traghetti verso Bellagio e Varenna. Si tratta del posto perfetto per una pausa rigenerativa e un aperitivo con vista.
Procedendo verso nord, il paesaggio cambia gradualmente: le montagne diventano più imponenti e la strada si fa più scorrevole. Qui inizia il tratto dell’Alto Lario, dove è possibile arricchire l’itinerario con tappe aggiuntive particolarmente suggestive, come Domaso, località famosa per i venti costanti e per le spiagge ampie. Perfetta per chi ama sport acquatici o vuole semplicemente godersi un panorama più “nordico”, con viste sul bacino centrale e sulla Valtellina. Colico è tra le mete più vivaci dell’Alto Lario, con un lungolago spazioso, forti venti ideali per chi pratica vela, e il Forte Montecchio Nord, una delle strutture militari meglio conservate in Europa. È una tappa strategica per una pausa lunga o per ricaricare le energie prima dell’ultimo tratto. Infine, Pionae la sua Abbazia Situata sulla punta dell’Olgiasca: un’oasi di pace immersa nella natura. L’abbazia cistercense si affaccia direttamente sul lago ed è famosa per il silenzio, i giardini curati e l’atmosfera contemplativa. Una breve deviazione permette di raggiungerla facilmente in auto.
Dopo aver esplorato questa parte del lago, si scende verso Bellano, ultimo punto dell’itinerario. Il borgo conserva un’anima autentica e tranquilla, e l’Orrido di Bellano regala uno spettacolo naturale sorprendente: passerelle sospese, pareti scolpite dall’erosione e acque tumultuose che scorrono in una gola stretta e scenografica. La zona offre diversi ristoranti e locali perfetti per una cena sul lago a base di cucina tradizionale, come lavarello, persico e trota.
L’arrivo a Bellano conclude l’itinerario. Il borgo conserva un’anima autentica e tranquilla, e l’Orrido di Bellano regala uno spettacolo naturale sorprendente: passerelle sospese, pareti scolpite dall’erosione e acque tumultuose che scorrono in una gola stretta e scenografica. La zona offre diversi punti per una cena sul lago a base di prodotti locali, come lavarello e trota, piatti diffusi in tutto il territorio.
I borghi e le soste più panoramiche sul lago
L’itinerario da Como a Bellano attraversa una serie di borghi che rappresentano l’essenza del Lario, ciascuno con un’identità distinta e che varrebbe la pena soffermarsi a esplorare durante il proprio tragitto.
Sulla sponda occidentale, Lenno spicca con la Greenway del Lago, uno dei percorsi più scenografici della zona. Attendono i visitatori scorci eleganti, antiche ville e punti panoramici che raccontano la storia del territorio. Poco distante, la punta di Villa del Balbianello offre una delle viste più celebri del Lario, nota anche per essere stata scelta come set cinematografico in più occasioni.
Tra Menaggio e Dongo, piccoli centri come Cremia, Musso e Pianello del Lario si affacciano su tratti di lago particolarmente suggestivi. Porticcioli tranquilli, spiaggette nascoste e una cornice naturale dominata da ulivi e monti rendono queste località perfette per una sosta rilassante.
Bellano chiude dunque l’itinerario con un equilibrio affascinante tra storia e natura. Le sue terrazze e i vicoli raccontano un Lario più discreto, dove il ritmo quotidiano scorre con una calma inconfondibile.
Consigli di guida tra curve, traghetti e panorami
Le strade del Lago di Como richiedono attenzione e accorgimenti, ma ricompensano con panorami colorati e mutevoli. Tuttavia, alcune accortezze rendono il viaggio ancora più piacevole; di seguito le principali.
Gestione delle tempistiche sulle strade
I tempi di percorrenza variano molto in base alla stagione e alla fascia oraria. Sulla SS583 (Como–Tremezzina) e sulla SP72 (alto Lario) è frequente trovare rallentamenti nei pressi dei centri abitati e degli accessi alle spiagge. Programmare tempi aggiuntivi è utile soprattutto nei weekend primaverili e durante l’estate.
Fasce orarie con traffico più uniforme
La fascia tra le 9:00 e le 11:00 e quella del tardo pomeriggio offrono solitamente un flusso più regolare rispetto alle prime ore del mattino, quando si concentrano spostamenti locali e mezzi commerciali. Sulle strade principali del lago, il traffico tende invece a diminuire sensibilmente dopo le 19:00.
Traghetti come ottimizzazione dei percorsi
I traghetti non rappresentano solo un’opzione panoramica, ma anche un sistema per ridurre tempi di percorrenza in caso di congestione sulla sponda occidentale. La linea Menaggio–Varenna–Bellagio è quella con maggior frequenza, utile per raggiungere la sponda opposta evitando i tratti più stretti della statale.
Dove parcheggiare senza stress
Molti borghi hanno centri storici con spazi limitati. Le aree più funzionali si trovano all’ingresso dei paesi, come a Torno, Lenno, Menaggio e Bellano. Questi parcheggi permettono accessi rapidi a piedi e riducono le attese rispetto alle zone più interne, spesso già occupate durante la giornata.
Aree panoramiche con sosta segnalata
Oltre alle piazzole più note, esistono alcuni tratti particolarmente adatti a una sosta sicura e panoramica. Tra Moltrasio e Carate Urio la strada offre diverse aperture che permettono una visuale ampia sulla sponda opposta, mentre nella zona compresa tra Cremia e Pianello del Lario la carreggiata più larga facilita brevi fermate senza intralciare il traffico. Un’altra possibilità è il belvedere di Bonzanigo, raggiungibile tramite una breve deviazione interna, che consente di osservare il lago da una prospettiva più elevata e tranquilla.
Mobilità flessibile per i weekend: il noleggio mensile Ayvens
Organizzare un weekend fuori porta sul Lago di Como è più semplice quando si può contare su una soluzione di mobilità flessibile. Molte persone non hanno la necessità di acquistare un’auto né di impegnarsi in un contratto a lungo termine, ma desiderano comunque un veicolo comodo, spazioso e adatto ai percorsi panoramici del Lario. Per questo il noleggio mensile Ayvens rappresenta una formula ideale: permette di utilizzare l’auto solo per il periodo davvero necessario, con la libertà di rinnovare o restituire il veicolo senza vincoli di durata.
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