
Documento Unico di Circolazione: la guida a cosa cambia per la tua auto
Il Documento Unico di Circolazione (DUC) unifica libretto di circolazione e certificato di proprietà in un solo documento digitale.
Aggiornamento: 20 agosto 2026
Cos’è il DUC e perché sostituisce libretto e certificato di proprietà
Il Documento Unico di Circolazione (DUC) è il documento che unifica il libretto di circolazione e il certificato di proprietà in un unico documento digitale. Introdotto dal D.Lgs. 98/2017, il DUC semplifica la burocrazia legata ai veicoli: invece di dover gestire e presentare due documenti separati, ne basta uno solo. Nel 2026 il DUC viene rilasciato automaticamente per tutte le nuove immatricolazioni, mentre per i veicoli più vecchi il passaggio al documento unico avviene all’occasione del primo evento amministrativo (passaggio di proprietà, cambio di residenza, ristampa).
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Perché unifica libretto e certificato di proprietà
In precedenza, i veicoli immatricolati in Italia avevano due documenti separati: il libretto di circolazione (carta di circolazione), che attestava i dati tecnici del veicolo e andava tenuto a bordo; e il certificato di proprietà (CdP), che attestava la titolarità del veicolo e veniva conservato a casa. Il DUC unifica i dati di entrambi: non è più necessario il certificato di proprietà come documento separato, e le informazioni sulla proprietà sono integrate nel documento unico.
Lo stato di implementazione nel 2026: dove è già attivo
Il DUC viene rilasciato automaticamente per tutte le nuove immatricolazioni e per tutti i veicoli che hanno effettuato un evento amministrativo (passaggio di proprietà, cambio di residenza, duplicato) dopo l’entrata in vigore della norma. Chi ha un’auto immatricolata prima e non ha mai effettuato aggiornamenti ha ancora il vecchio libretto più il certificato di proprietà: entrambi sono ancora validi e non devono essere sostituiti attivamente.
DUC vs vecchio sistema: cosa cambia
La transizione al documento unico ha un impatto pratico concreto su chi acquista o vende un veicolo, aggiorna la residenza o richiede un duplicato.
Come funzionava prima: libretto + certificato di proprietà
Con il vecchio sistema: la carta di circolazione (libretto) riportava i dati tecnici del veicolo e andava tenuta a bordo; il certificato di proprietà andava presentato per il passaggio di proprietà, era conservato a casa (non a bordo) e riportava i dati della proprietà e delle eventuali iscrizioni (fermi, ipoteche). Il loro utilizzo separato creava complessità: era possibile dimenticare uno dei due al momento di un evento burocratico, o trovarsi con dati incoerenti tra i due documenti.
Come funziona ora con il documento unico
Con il DUC: un solo documento riporta sia i dati tecnici che i dati di proprietà. Va tenuto a bordo del veicolo come il vecchio libretto. In caso di passaggio di proprietà, il DUC viene aggiornato e il nuovo titolare riceve il documento con i propri dati. Il documento fisico è una smart card nel formato di una carta di credito, con un microchip che contiene i dati in forma digitale.
Come si ottiene il Documento Unico di Circolazione
Per le auto nuove: rilascio automatico
Per i veicoli nuovi il DUC viene rilasciato automaticamente al momento dell’immatricolazione: non è necessaria nessuna richiesta. Il concessionario o la società di noleggio riceve il documento dalla Motorizzazione e lo consegna all’acquirente o all’intestatario insieme agli altri documenti del veicolo.
Per le auto già immatricolate: la conversione
Per i veicoli immatricolati prima del DUC, la conversione avviene automaticamente al primo evento amministrativo: passaggio di proprietà, cambio di residenza, duplicato del libretto. Non è prevista una conversione volontaria generalizzata: chi ha ancora il vecchio libretto e certificato di proprietà può continuare a usarli senza problemi. La conversione avviene naturalmente quando si effettua un’operazione al PRA o alla Motorizzazione.
Costi e tempistiche
Il rilascio del DUC per le nuove immatricolazioni è incluso nei costi di immatricolazione. In caso di richiesta di duplicato (per smarrimento o deterioramento), il costo è di circa 9 euro per l’imposta di bollo, più i diritti di segreteria della Motorizzazione. Il documento viene consegnato fisicamente allo sportello o spedito per posta, generalmente entro qualche giorno lavorativi.
DUC e passaggio di proprietà: cosa cambia
La procedura semplificata con il documento unico
Con il DUC il passaggio di proprietà è più semplice rispetto al vecchio sistema: non è più necessario presentare il certificato di proprietà separatamente dal libretto. Il DUC già contiene i dati di proprietà. Alla conclusione del passaggio, il nuovo titolare riceve il DUC aggiornato con il proprio nome come intestatario.
Cosa serve in più rispetto a prima
La documentazione necessaria per il passaggio di proprietà con DUC: il DUC originale del veicolo (in sostituzione di libretto + CdP); documenti d’identità di entrambe le parti; codice fiscale; assicurazione RCA attiva. Se il veicolo ha ancora il vecchio libretto più il certificato di proprietà, entrambi sono necessari: la conversione al DUC avviene automaticamente a conclusione dell’operazione.
DUC e cambio residenza: gli effetti pratici
Come si aggiorna l’indirizzo sul DUC
Con il vecchio sistema, il cambio di residenza richiedeva l’aggiornamento del libretto di circolazione (con l’applicazione di un’etichetta adesiva o la sostituzione del documento). Con il DUC, il cambio di residenza aggiorna i dati nel registro digitale e produce un nuovo documento fisico aggiornato. La procedura si effettua online tramite il Portale dell’Automobilista con SPID o CIE, o allo sportello della Motorizzazione. I tempi di aggiornamento sono rapidi; il nuovo DUC viene spedito per posta. Fino all’arrivo del nuovo documento, si può circolare con il vecchio accompagnato dalla ricevuta dell’avvenuta richiesta.
DUC e noleggio a lungo termine
Per chi guida un’auto in noleggio a lungo termine, il DUC è intestato alla società di noleggio, non al conducente. Questo è normale: nel NLT la proprietà del veicolo rimane ad Ayvens per tutta la durata del contratto. Il conducente riceve il DUC insieme agli altri documenti al momento della consegna del veicolo e deve tenerlo a bordo in ogni momento.
Uno dei vantaggi pratici del noleggio a lungo termine sul piano burocratico è che tutta la gestione documentale del veicolo è a carico di Ayvens: immatricolazione, aggiornamenti del DUC, revisioni, bollo (che nel NLT è intestato ad Ayvens e riaddebitato separatamente al cliente se dovuto). Il conducente non deve occuparsi di nessuna pratica burocratica legata al veicolo: il suo unico obbligo è la comunicazione di variazione ai sensi dell’art. 94 CdS (annotazione del nominativo del conducente), che in pratica viene gestita da Ayvens stessa su delega del conducente.




