
Passaggio di proprietà auto: quanto costa davvero nel 2026
Il passaggio di proprietà costa da circa 236 a oltre 540 euro a seconda della potenza del veicolo in kW e della provincia di residenza.
Aggiornamento: 11 agosto 2026
Quanto costa il passaggio di proprietà e da cosa dipende
Il passaggio di proprietà è l’atto formale con cui la titolarità di un veicolo viene trasferita dal venditore all’acquirente nei registri pubblici (PRA - Pubblico Registro Automobilistico). Non esiste un costo fisso: il totale dipende principalmente dalla potenza del veicolo in kW e dalla provincia di residenza dell’acquirente, che può applicare una maggiorazione all’IPT fino al 30%. Nel 2026 le tariffe sono sostanzialmente stabili rispetto agli anni precedenti: si parte da circa 230 euro per le utilitarie fino a oltre 540 euro per le auto più potenti nelle province con la maggiorazione massima.
Indice dei contenuti
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Le voci di costo: IPT, diritti DTT, bollo, imposta di bollo
Il costo totale del passaggio di proprietà si compone di due parti: una parte variabile e una parte fissa.
La parte variabile è l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione): è la voce che incide di più sul totale e dipende dalla potenza del veicolo. Per le auto fino a 53 kW, l’IPT è fissa a 150,81 euro. Per le auto oltre i 53 kW, si aggiunge 3,51 euro per ogni kW eccedente. A questa base si somma l’eventuale maggiorazione provinciale (da 0% a 30% a seconda della provincia).
La parte fissa ammonta a circa 85,20 euro e comprende: emolumenti ACI (per la trascrizione al PRA), diritti di Motorizzazione Civile (DTT), imposta di bollo. Se la pratica avviene con autentica digitale presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista, si aggiungono ulteriori 16 euro di bollo per l’autentica, portando i costi fissi a circa 101,20 euro.
Perché il costo varia in base alla cilindrata
Il parametro di riferimento per il calcolo dell’IPT è la potenza del motore in kW (non la cilindrata in cc), riportata nel libretto di circolazione al riquadro P.2. Più è potente l’auto, maggiore è l’imposta. Questo significa che un’auto da 66 kW (90 CV) paga molto meno rispetto a una da 150 kW (204 CV). La maggiorazione provinciale moltiplica questa differenza: nelle province con il 30% in più, il passaggio di una berlina media può costare oltre 100 euro di più rispetto a province senza maggiorazione come Aosta, Bolzano e Trento.
Tabella costi passaggio di proprietà 2026
La tabella seguente riporta i costi indicativi per le fasce di potenza più comuni, senza maggiorazione provinciale. Per il costo definitivo nella tua provincia, usa il calcolatore ufficiale su aci.it.
| Potenza veicolo | IPT base | Costi fissi | Totale indicativo (senza maggiorazione) |
| Fino a 53 kW (fino a ~72 CV) | 150,81 € | ~85,20 € | ~236 € |
| 66 kW (~90 CV) | 150,81 + 13 × 3,51 = 196,44 € | ~85,20 € | ~282 € |
| 85 kW (~115 CV) | 150,81 + 32 × 3,51 = 263,13 € | ~85,20 € | ~348 € |
| 110 kW (~150 CV) | 150,81 + 57 × 3,51 = 350,58 € | ~85,20 € | ~436 € |
| 150 kW (~204 CV) | 150,81 + 97 × 3,51 = 491,28 € | ~85,20 € | ~576 € |
Nota: i valori sono indicativi e arrotondati. Le maggiorazioni provinciali (da 0% a 30%) possono aumentare significativamente il totale. Le province senza maggiorazione sono Aosta, Bolzano e Trento. La maggiorazione massima del 30% si applica in circa 60 province. Per il calcolo preciso consulta il calcolatore IPT sul portale ACI.
Passaggio tra privati
Nel passaggio tra privati l’atto di vendita deve essere autenticato: la firma del venditore viene autenticata da un notaio, da un funzionario della Motorizzazione o tramite uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA). La procedura online tramite STA è la più rapida e è completamente digitale: entrambe le parti devono avere SPID o CIE. L’acquirente ha 60 giorni dalla data dell’autentica per richiedere l’aggiornamento al PRA: chi supera questo termine rischia una sanzioneda 727 a 3.629 euro.
Passaggio da concessionario o autosalone
Quando si acquista un’auto usata presso un concessionario o un autosalone professionale, il passaggio di proprietà viene in genere gestito direttamente dal venditore come parte del servizio di vendita. I costi sono gli stessi di un passaggio tra privati, ma il concessionario si occupa di tutta la burocrazia, spesso con un piccolo sovrapprezzo per il servizio. In questo caso è consigliabile chiedere in anticipo se il costo del passaggio è incluso nel prezzo esposto o da aggiungere.
Come fare il passaggio di proprietà
Esistono due percorsi principali, entrambi validi e con gli stessi costi di imposta: la procedura online autonoma e il passaggio tramite agenzia.
Procedura online tramite ACI/PRA
La procedura digitale si effettua sul Portale dell’Automobilista (ilportaledellautomobilista.it) con SPID o CIE. Il venditore autentica la firma online, l’acquirente completa la richiesta di trascrizione e paga tramite PagoPA. I tempi sono rapidi: normalmente l’aggiornamento del PRA avviene entro 10–15 minuti dall’invio. Il nuovo Documento Unico di Circolazione (DUC) aggiornato viene recapitato per posta.
Procedura presso un’agenzia di pratiche auto
La procedura tramite un’agenzia di pratiche auto è la scelta di chi vuole delegare completamente la burocrazia. Il costo aggiuntivo per il servizio dell’agenzia è tipicamente tra i 30 e i 60 euro. L’agenzia si occupa di verificare la documentazione, effettuare la trascrizione e consegnare i documenti. È la via più comoda per chi non ha SPID o ha difficoltà con le procedure digitali.
Documenti necessari per entrambe le parti
Documenti necessari per il passaggio di proprietà: • Venditore: documento d’identità in corso di validità, codice fiscale, Carta di Circolazione (libretto) originale, Certificato di Proprietà (o DUC se già emesso). • Acquirente: documento d’identità in corso di validità, codice fiscale, assicurazione RCA già attiva sul veicolo (obbligatoria per la circolazione immediata dopo l’acquisto).
Entrambi i documenti originali - libretto e certificato di proprietà - devono essere presenti. La mancanza di uno dei due blocca la procedura.
Tempistiche del passaggio di proprietà
Quanto tempo richiede la procedura online
La procedura online tramite Portale dell’Automobilista è la più rapida: la trascrizione al PRA avviene normalmente entro 10–15 minuti dall’invio della pratica. Il nuovo DUC viene spedito per posta nei giorni successivi. La procedura tramite sportello ACI/PRA fisico richiede invece i tempi della coda allo sportello, tipicamente un’ora, più la spedizione del DUC.
Entro quando va effettuato dopo la vendita
L’acquirente ha 60 giorni dalla data dell’autentica della firma dell’atto di vendita per richiedere la trascrizione al PRA (art. 94 CdS). Superato questo termine, la sanzione amministrativa va da 727 a 3.629 euro, con possibile ritiro della carta di circolazione in caso di controllo su strada. È un termine perentorio: non conviene procrastinare.
Passaggio di proprietà su un’auto ex noleggio Ayvens
A fine contratto NLT, Ayvens rimette i veicoli sul mercato attraverso il proprio canale di vendita dell’usato. Chi acquista un’auto proveniente da un precedente contratto di noleggio Ayvens affronta lo stesso iter burocratico di qualsiasi altro passaggio di proprietà. Esistono però alcune specificità pratiche da conoscere.
Come funziona con Ayvens
Le auto usate Ayvens sono veicoli provenienti da contratti NLT terminati, con manutenzione ordinaria e straordinaria certificata e documentata durante tutta la vita del contratto. Il passaggio di proprietà avviene con le stesse modalità di qualsiasi acquisto di usato da operatore professionale: Ayvens gestisce la documentazione necessaria per la trascrizione al PRA. Chi acquista riceve il veicolo già in regola con tutta la documentazione.
Vantaggi di acquistare un’auto già certificata
Un’auto proveniente da un contratto NLT ha alcune caratteristiche specifiche rispetto a un usato da privato: la storia manutentiva è documentata (tutti i tagliandi sono stati eseguiti presso centri convenzionati) e il chilometraggio è verificabile (registrato sistematicamente durante il contratto). Per il compratore, questo riduce significativamente il rischio di sorprese post-acquisto tipiche del mercato dell’usato tra privati. Da valutare, come per qualsiasi usato, l’età del veicolo e il suo posizionamento rispetto alle normative Euro vigenti nella propria città.



