
Foglio rosa: cos’è e come funziona la guida accompagnata
Il foglio rosa autorizza a esercitarsi alla guida: vale 12 mesi, consente fino a tre esami pratici e richiede un accompagnatore abilitato.
Cos’è il foglio rosa e a cosa serve
Il foglio rosa è l’autorizzazione a esercitarsi alla guida che la Motorizzazione Civile rilascia dopo il superamento dell’esame di teoria della patente. Il suo nome ufficiale è «autorizzazione per esercitarsi alla guida» ed è regolato dall’art. 122 del Codice della Strada. Permette di mettersi al volante su strada solo accompagnati da una persona abilitata e con il contrassegno P esposto sul veicolo.
Indice dei contenuti
- 1.[Quanto dura il foglio rosa e quanti esami consente](targetSelf: #1Quanto)
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A cosa serve durante le esercitazioni
Il foglio rosa serve a fare pratica su strada prima dell’esame pratico: permette di imparare a guidare in città, sulle strade extraurbane e, alle condizioni previste, in autostrada, sempre con un accompagnatore a bordo. Durante questo periodo non si è ancora titolari di patente, per questo valgono regole specifiche, dall’accompagnatore al contrassegno P ai limiti di velocità previsti per i neopatentati. Il percorso prevede anche le guide obbligatorie in autoscuola, anche in autostrada e di notte.
Quanto dura il foglio rosa e quanti esami consente
Il foglio rosa dura 12 mesi dalla data di rilascio. La durata è stata portata da 6 a 12 mesi dalle norme in vigore dal 10 novembre 2021. Alla scadenza il documento perde validità e non è prorogabile: è quindi importante pianificare per tempo guide ed esame pratico.
I tentativi per l’esame pratico
Entro i 12 mesi di validità si possono sostenere fino a tre prove pratiche, mentre prima delle modifiche del 2021 erano due. Il primo esame non si può fare prima di un mese dal rilascio del foglio rosa e, se si viene bocciati, bisogna attendere almeno un mese prima di ripetere la prova. Se non si supera nessuna delle tre prove, o se l’anno scade prima, bisogna ripetere l’esame di teoria e ottenere un nuovo foglio rosa.
Come si ottiene il foglio rosa
Il foglio rosa si ottiene dopo aver superato l’esame di teoria, che per la patente B prevede 30 domande da svolgere in 20 minuti, con un massimo di 3 errori. L’esame si prepara in autoscuola o da privatista e si sostiene presso la Motorizzazione. Una volta superata la teoria, il foglio rosa viene rilasciato a partire dal giorno successivo e ha validità di 12 mesi.
Requisiti e documenti
Per la patente B serve avere almeno 18 anni; è prevista anche la guida accompagnata a 17 anni, con regole proprie. Per la domanda servono i documenti richiesti dall’autoscuola o dalla Motorizzazione, tra cui documento d’identità, codice fiscale, certificato medico e foto.
Per la patente B l’aspirante deve svolgere guide obbligatorie con un istruttore dell’autoscuola, anche in autostrada, su strade extraurbane e in condizioni di visione notturna (art. 122 del Codice della Strada). Il decreto del Ministero dei Trasporti n. 294 del 17 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2025, porta le ore di guida obbligatorie da 6 a 8, divise in quattro moduli:
• conoscenza e uso in sicurezza del veicolo; • guida urbana; • autostrada ed extraurbane; • guida notturna.
Le guide, certificate tramite una piattaforma digitale della Motorizzazione, dovranno essere completate prima di iniziare le esercitazioni con un accompagnatore privato. Le nuove disposizioni diventano efficaci con l’entrata in vigore del decreto dirigenziale attuativo sulla piattaforma: prima di iniziare le guide private, verifica con l’autoscuola o con la Motorizzazione se è già in vigore e quale regime si applica alla tua pratica.
Le regole della guida con foglio rosa
Chi può fare da accompagnatore
Con il foglio rosa si può guidare solo con un istruttore dell’autoscuola oppure con un accompagnatore che abbia:
• Patente B, o di categoria superiore, conseguita da almeno 10 anni • Età non superiore a 65 anni • Patente in corso di validità • Posizione sul sedile anteriore, accanto a chi guida
Il contrassegno P e cosa si può guidare
Il veicolo usato per le esercitazioni deve esporre il contrassegno P (principiante), davanti e dietro. Con il foglio rosa per la patente B si guidano le autovetture, solo con l’accompagnatore. Non ci sono limiti di potenza, che scattano invece dopo la patente, nei primi tre anni da neopatentato: quando sceglierai la tua prima auto contano kW, kW per tonnellata e cavalli fiscali.
Limiti e comportamenti da rispettare
Le principali regole da rispettare durante le esercitazioni:
• Guidare sempre con l’accompagnatore a bordo: guidare da soli comporta una sanzione amministrativa che parte da oltre 400 euro e può superare i 1.700 euro (art.122 del Codice della Strada, importi aggiornati periodicamente) • Rispettare i limiti di velocità: 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h in autostrada • Guida in autostrada, su strade extraurbane e di notte: rientra nelle guide obbligatorie svolte con l’istruttore dell’autoscuola
Dopo la patente: la prima auto
Con la patente in mano inizia il periodo da neopatentato: per i primi 3 anni valgono limiti di potenza, 105 kW (142 CV) e 75 kW per tonnellata, previsti dal nuovo Codice della Strada. Conta anche l’assicurazione, più cara per chi è alle prime armi: per capire come contenerla leggi la guida ai costi dell’assicurazione per neopatentati.
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