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Pressione pneumatici: i valori corretti e come controllarla

5 min per leggereConducenti
Pubblicato il 4 novembre 2026Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026

La pressione corretta è indicata sul libretto o sul montante della portiera: va controllata a gomme fredde almeno una volta al mese.
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Qual è la pressione corretta degli pneumatici

La pressione corretta degli pneumatici non è un valore universale: dipende dal modello di auto, dalla misura degli pneumatici e dal carico a bordo. Il valore esatto si trova sull’etichetta del montante del guidatore (il lato della portiera), oppure sul tappo del serbatoio o nel libretto di uso e manutenzione. I valori tipici per le auto di segmento B–C sono tra 2,2 e 2,8 bar (32–41 psi), ma possono variare significativamente. Controllare il valore corretto ogni volta che si gonfia è il primo passo.

Indice dei contenuti

Dove trovare i valori corretti per la tua auto

Il riferimento più affidabile è l’etichetta adesiva sul montante della portiera del guidatore: aprendo la portiera, sul bordo laterale del telaio. Riporta i valori in bar per anteriori e posteriori, spesso con due colonne: carico normale e pieno carico. Non usare i valori sul fianco dello pneumatico: è la pressione massima ammessa per la gomma, non quella raccomandata per il veicolo.

Pressione a pieno carico e in condizioni normali

Quando si carica l’auto per un viaggio o si trasportano più persone, gonfiare alle pressioni indicate per il pieno carico. Gomme sotto-gonfie con auto carica significano più usura ai bordi, più consumi e rischio di surriscaldamento in autostrada.

Come misurare la pressione degli pneumatici

La pressione va misurata sempre a gomme fredde: prima di aver percorso più di 2–3 km, o dopo almeno 2–3 ore di sosta. Con la guida, l’aria si scalda e la pressione aumenta di 0,2–0,5 bar. Misurare a caldo darebbe un valore falsato: il valore corretto dei costruttori è sempre quello a freddo.

Manometro e colonnine: passo per passo

Con un manometro portatile (5–20 euro): rimuovere il cappuccio della valvola, appoggiare il manometro con pressione ferma, leggere il valore, ri-agganciare il cappuccio. Con le colonnine in stazione: le moderne colonnine automatiche permettono di impostare la pressione desiderata e si fermano da sole. Se si è guidato per raggiungere la stazione, aggiungere 0,3 bar rispetto al valore a freddo per compensare il calore, oppure aspettare il raffreddamento.

Ogni quanto controllare la pressione

Almeno una volta al mese e prima di ogni viaggio lungo. Gli pneumatici perdono naturalmente circa 0,1 bar al mese per porosità del materiale. La spia TPMS si attiva solo con perdite significative (0,3–0,5 bar): aspettare la spia è troppo tardi. In estate la perdita può essere più rapida; in inverno la pressione scende di circa 0,1 bar ogni 10°C di calo termico.

Non dimenticare la ruota di scorta

La ruota di scorta è la più dimenticata e quella che deve funzionare al momento giusto. Includerla nel controllo mensile: i ruotini di scorta compatti si tengono in genere a 4,2 bar (circa 60 psi); le ruote di dimensioni normali alla pressione standard.

Cosa succede con la pressione sbagliata

CondizioneConsumi UsuraSicurezza
 Pressione troppo bassaAumento 1–3% ogni 0,5 barBordi del battistrada, surriscaldamentoFrenata più lunga, rischio foratura a caldo
 Pressione troppo altaLieve miglioramentoCentro del battistradaMeno aderenza su fondo irregolare
 Pressione correttaOttimaleUsura uniformeFrenata e tenuta ottimali

Gomme sgonfie

La pressione bassa è il problema più comune e pericoloso. La gomma si deforma eccessivamente, genera calore e può causare foratura improvvisa ad alta velocità. Su autostrada con auto carica, una gomma sgonfia di 0,5 bar o più è un rischio concreto.

Gomme troppo gonfie

La zona centrale porta tutto il carico e si usura più rapidamente. La gomma è più rigida, assorbe meno le asperità, riduce l’aderenza su fondi bagnati o irregolari.

Pressione, stagioni e spia TPMS

La pressione varia di circa 0,1 bar ogni 10°C di variazione termica. Una gomma gonfiata a 2,4 bar in estate (25°C) può scendere a circa 2,0–2,1 bar in una mattina invernale a −5°C. Per questo la spia TPMS si accende spesso in autunno: non è sempre una foratura, è spesso il calo naturale con il freddo. In questo caso basta gonfiare al valore corretto.

Cosa fare se si accende la spia

La spia TPMS (esclamativo dentro una sezione di pneumatico) indica perdita significativa (0,3–0,5 bar sotto il valore corretto). Fermarsi in sicurezza e verificare la pressione di tutte e quattro le gomme. Se la perdita è rapida o il pneumatico è visibilmente sgonfio, non guidare. Se la perdita è uniforme su tutte le gomme (tipico in inverno), gonfiare e riprendere.

Pneumatici e noleggio a lungo termine

Su un’auto a noleggio a lungo termine Ayvens, la sostituzione degli pneumatici per normale usura è inclusa nel canone. Il controllo mensile della pressione nel quotidiano rimane responsabilità del conducente: Ayvens verifica e regola la pressione a ogni tagliando, ma tra i tagliandi è buona norma controllare mensilmente. Il cambio stagionale (invernali/estivi) è un servizio opzionale prenotabile tramite MyAyvens: al cambio i tecnici verificano e regolano anche la pressione delle gomme montate e di quelle in stoccaggio.

Domande frequenti sulla pressione pneumatici

Qual è la pressione corretta degli pneumatici? Dipende dal modello di auto: il valore esatto è sull’etichetta del montante della portiera del guidatore. I valori tipici per segmento B–C sono tra **2,2 e 2,8 bar** (32–41 psi). Non usare valori generici.Dove si controlla la pressione delle gomme? Con un manometro portatile (il più pratico per il controllo mensile) o con le colonnine nelle stazioni di servizio. Sempre **a gomme fredde**, prima di aver guidato o dopo almeno 2–3 ore di sosta.Ogni quanto va controllata la pressione degli pneumatici? Almeno **una volta al mese** e prima di ogni viaggio lungo. Gli pneumatici perdono circa 0,1 bar al mese. Non aspettare la spia TPMS: si attiva solo con perdite significative.Perché la pressione si misura a gomme fredde? Con la guida l’aria si scalda e la pressione aumenta di 0,2–0,5 bar. Il valore indicato dai costruttori è sempre quello a freddo: misurare a caldo darebbe un valore falsato.Cosa succede se la pressione è troppo bassa? Aumento dei consumi, usura accelerata ai bordi del battistrada, frenata più lunga e, nei casi più gravi, rischio di foratura improvvisa per surriscaldamento della gomma in autostrada con auto carica.Con il noleggio a lungo termine i pneumatici sono inclusi? La sostituzione per normale usura è inclusa nel canone Ayvens. Il cambio stagionale è un servizio opzionale da verificare nel proprio contratto. Il controllo mensile della pressione nel quotidiano è responsabilità del conducente.
Pubblicato il 4 novembre 2026
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