
Viaggiare con il cane in auto: la guida completa a regole, sicurezza e accessori
Il Codice della Strada richiede che il cane non sia di intralcio alla guida: trasportino, rete divisoria o cintura per cani sono le soluzioni più sicure.
Aggiornamento: 21 agosto 2026
Come trasportare il cane in auto in sicurezza e senza multe
Portare il cane in auto è un’abitudine quotidiana per milioni di italiani, ma le regole del Codice della Strada in materia sono spesso conosciute solo in parte. Non esiste un obbligo specifico di usare un trasportino, ma esiste un obbligo generale molto preciso: il cane non deve costituire impedimento o pericolo per la guida. È l’art. 169 del CdS che regola il trasporto degli animali domestici, e le sanzioni per chi non rispetta queste condizioni vanno da 87 a 344 euro, più la decurtazione di un punto dalla patente. Questa guida spiega cosa dice la legge, quali soluzioni di trasporto sono ammesse e come gestire i viaggi estivi in sicurezza.
Indice dei contenuti
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Cosa dice il Codice della Strada sul trasporto dei cani in auto?
Il punto di riferimento normativo è l’art. 169, comma 6 del Codice della Strada: è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo.
L’obbligo generico di non costituire intralcio alla guida
La norma non impone uno specifico sistema di ritenuta, ma stabilisce che il cane non deve essere fonte di distrazione o pericolo per il conducente. In pratica, un cane libero sul sedile anteriore, in braccio al conducente o che si muove nell’abitacolo interferendo con i comandi può essere contestato in caso di controllo. La valutazione spetta all’agente accertatore, ma la tendenza applicativa nel 2026 è diventata più severa, anche in vista delle conseguenze in caso di incidente.
Le sanzioni per il trasporto scorretto
Chi non rispetta le disposizioni dell’art. 169 sul trasporto degli animali domestici è soggetto a una** multa da 87 a 344 euro** più la decurtazione di 1 punto sulla patente. Se vengono installate reti divisorie o barriere fisse senza l’autorizzazione dell’ufficio competente della Motorizzazione Civile (che deve annotare la modifica sulla carta di circolazione), la sanzione prevista dall’art. 78 CdS sale a 430–1.731 euro. Oltre alla multa, in caso di incidente causato dall’intralcio dell’animale, l’assicurazione può contestare la rivalsa.
I metodi sicuri per trasportare il cane in auto
Ogni soluzione ha caratteristiche diverse in termini di sicurezza, pratica e costo. La scelta dipende dalla taglia del cane, dal tipo di veicolo e dalla durata del viaggio.
Trasportino rigido: pro e contro
Il trasportino rigido (kennel) è la soluzione più sicura in caso di impatto: protegge il cane come una struttura di contenimento e impedisce che diventi un proiettile nell’abitacolo in caso di frenata brusca. Nel 2026 sono disponibili modelli con certificazione nei crash test (secondo lo standard TÜV/DEKRA), che offrono garanzie superiori rispetto ai modelli non certificati. La protezione è massima, ma occupa spazio nel bagagliaio ed è meno confortevole per i cani che non sono abituati agli spazi chiusi.
Rete divisoria per il bagagliaio
La rete divisoria separa il vano bagagliaio dall’abitacolo, lasciando il cane libero di muoversi nel bagagliaio senza poter accedere ai sedili. È la soluzione più diffusa per i cani di taglia media e grande, e la più comoda per l’animale su lunghi percorsi. Attenzione: se installata in via permanente (ancorata alla carrozzeria), richiede l’autorizzazione della Motorizzazione. Le reti rimovibili non richiedono autorizzazione. In caso di impatto frontale, la rete non trattiene il cane come un trasportino rigido.
Cintura di sicurezza specifica per cani
Le cinture di sicurezza per cani sono imbracature che si agganciano alla cintura di sicurezza del veicolo o ai punti di ancoraggio ISOFIX. Permettono al cane di sedersi o stendersi sul sedile posteriore mantenendo una certa libertà di movimento, senza poter raggiungere l’abitacolo anteriore. È importante scegliere modelli di qualità con imbracatura omologata: le cinture economiche possono cedere in caso di impatto.
Coperta protettiva con ancoraggi
Le coperte protettive con ancoraggi coprono il sedile posteriore e si fissano ai poggiatesta anteriori, creando una superficie protetta per il cane e proteggendo i sedili da graffi e peli. Non è un sistema di ritenuta attivo: va usato in combinazione con una cintura per cani o con la rete divisoria per essere conforme alle indicazioni del CdS.
| Metodo | Livello di sicurezza | Adatto a | Costo indicativo |
| Trasportino rigido crash test | Alto (protezione attiva) | Cani piccoli e medi | 50–300 € |
| Rete divisoria (rimovibile) | Medio (contenimento, non protezione) | Cani medi e grandi | 30–150 € |
| Cintura per cani (omologata) | Medio - alto | Cani di tutte le taglie | 20–80 € |
| Coperta con ancoraggi | Solo protezione interni | Come accessorio aggiuntivo | 50–100 € |
Dove posizionare il cane in auto
Bagagliaio con rete divisoria: la soluzione più diffusa
Il bagagliaio con rete divisoria è la soluzione preferita per cani di taglia media e grande: offre più spazio per muoversi, separa l’animale dall’abitacolo e è la più comoda per i lunghi viaggi. Ideale per SUV, station wagon e familiari. Meno pratica per le berline con bagagliaio separato dall’abitacolo (cofano chiuso).
Sedile posteriore con cintura dedicata
Il sedile posteriore con cintura omologata è adatto a cani di qualsiasi taglia; è pratico e consente all’animale di stare seduto o sdraiato. Evitare il sedile anteriore: in caso di attivazione dell’airbag, il cane è esposto a rischi gravi. Il sedile posteriore è sempre la posizione più sicura.
Cani di piccola taglia: trasportino sul sedile
Per i cani di piccola taglia, il trasportino può essere posizionato sul sedile posteriore e fissato con la cintura di sicurezza del veicolo. È importante che il trasportino sia effettivamente ancorato: un trasportino non fissato sul sedile in caso di frenata brusca diventa pericoloso quanto un cane libero.
Cane in auto d’estate: i rischi da conoscere
Mai lasciare il cane da solo in auto al sole
Il rischio più grave dei viaggi estivi con il cane è il colpo di calore. La temperatura interna di un’auto parcheggiata al sole può raggiungere i 60–70°C in meno di 20 minuti, anche con le finestre leggermente aperte. I cani non sudano efficacemente e non riescono a regolare la temperatura corporea come gli esseri umani: il colpo di calore può essere fatale in tempi molto brevi. Non lasciare mai il cane in auto al sole, nemmeno per pochi minuti. In Italia è sanzionabile come maltrattamento di animale.
Come gestire l’aria condizionata con il cane a bordo
I cani tollerano il caldo peggio degli esseri umani. In viaggio, mantenere l’abitacolo a una temperatura fresca senza eccedere: un’escursione termica eccessiva rispetto all’esterno può causare problemi respiratori nei cani con vie aeree corte come bulldog e carlini. Una temperatura di 20–22 gradi è un buon compromesso. Per ulteriori consigli sull’uso dell’aria condizionata in auto, consulta la guida dedicata.
Soste frequenti durante i viaggi lunghi
Per i viaggi che superano le 2 ore, programmare soste ogni 1,5–2 ore: il cane deve poter bere, fare i propri bisogni e sgranchirsi le zampe. Molte aree di servizio autostradali hanno aree verde dedicate agli animali. Non lasciare il cane nel bagagliaio durante le soste se fa caldo: aprire il portellone o fargli fare una passeggiata all’ombra.
Documenti e accessori utili per viaggiare con il cane
Libretto sanitario e microchip
Per i viaggi in Italia, il libretto sanitario del cane non è obbligatorio da portare in auto, ma è consigliato. Il microchip è obbligatorio per tutti i cani (obbligo nazionale) ed è il sistema di identificazione principale in caso di smarrimento. Per i viaggi all’estero in Europa è necessario il passaporto europeo per animali domestici, che include le vaccinazioni e il codice del microchip: verificare i requisiti del Paese di destinazione prima della partenza.
Kit di pronto soccorso per animali
Per i lunghi viaggi è utile avere a bordo un kit di base: bende e garze sterili; soluzione fisiologica per lavare ferite; telo di emergenza; antiparassitario (soprattutto in estate); il numero del veterinario di riferimento e quello di un servizio veterinario di emergenza della zona di destinazione.
Ciotole pieghevoli e acqua a sufficienza
Portare acqua fresca in quantità sufficiente per l’intera durata del viaggio più un extra di riserva: i cani si disidratano più rapidamente in caldo e in situazioni di stress. Le ciotole pieghevoli in silicone occupano pochissimo spazio. Offrire acqua ad ogni sosta: non solo alla fine del viaggio.
Viaggiare con il cane su un’auto a noleggio
Cosa prevede il contratto Ayvens per il trasporto di animali
Il trasporto di animali su un’auto a noleggio è generalmente consentito, ma le condizioni specifiche (eventuale deposito cauzionale aggiuntivo, responsabilità per danni causati dall’animale agli interni) variano in base al contratto. Prima di portare il cane sull’auto noleggiata, verificare le condizioni contrattuali di Ayvens o contattare il servizio clienti per conferma. In caso di dubbio, è sempre preferibile chiedere esplicitamente.
Come proteggere gli interni dell’auto a noleggio
Per evitare danni da addebitare al momento della restituzione, usare una coperta protettiva per i sedili e una rete divisoria rimovibile per il bagagliaio. Questi accessori proteggono il tessuto dei sedili da graffi, peli e umidità. I danni agli interni causati dall’animale che superano la normale usura possono essere addebitati alla restituzione: prevenirli con gli accessori giusti è più semplice e meno costoso che gestire le contestazioni dopo.





